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8 giugno 2011 Comments (0) Dalla home page

WELLNESS-Alto Adige:energia e relax con pietra preistorica

Un’idea tra innovazione e tradizione per il settore wellness dell’Alto Adige. Due ingegnose imprenditrici hanno lanciato sul mercato il massaggio della pietra preistorica, un prodotto per il benessere assolutamente nuovo che ha origine dalla quarzite argentata in combinazione con una selezione di erbe aromatiche, resina e fiori della Vall’Aurina. Chi l’ha sperimentato racconta di “relax estremo” e di “grande ricarica di energia” e una perizia medica la classifica addirittura come appartenente al “gruppo delle terre medicamentose”. Le due imprenditrici hanno potuto contare sul sostegno del Cluster Alpine Wellbeing del TIS innovation park per lo sviluppo di questo prodotto wellness autentico e regionale. Il massaggio della pietra preistorica e stato presentato nel corso di una conferenza stampa il 7 giugno al TIS innovation park, durante la quale e stato massaggiato nientemeno che il campione di sci Patrick Staudacher.

La quarzite argentata e una pietra naturale pregiata, che viene estratta solo dalla finestra dei Tauri (Tauerfenster) in Val di Vizze. Grazie alle sue qualita positive, come per esempio l’effetto antibatterico e l’elevata capacita di accumulare calore, il ridotto assorbimento d’acqua e la resistenza all’acidita, questa pietra fino ad ora e stata usata soprattutto per l’arredamento di aree wellness. L’imprenditrice Conny Schwitzer, che vive in Val di Vizze e quindi nelle immediate vicinanze della cava da cui si estrae la quarzite argentata, ha sempre avuto la sensazione che da questa pietra si potesse ottenere qualcosa di piu: in lei e nata quindi l’idea di trasformarla nell’elemento principale di un’innovativa applicazione per i massaggi. Si e rivolta cosi al Cluster Alpine Wellbeing, che l’ha aiutata a creare un prodotto finito partendo dalla sua idea. Sono stati contattati esperti e laboratori di analisi ed e stato trovato il giusto partner per la cooperazione allo sviluppo del massaggio: Anneres Ebenkofler, albergatrice che gestisce un Naturhotel ed esperta di erbe aromatiche con un consolidato sapere riguardo alla medicina popolare alpina, aveva le conoscenze necessarie per unire la forza delle erbe aromatiche altoatesine e degli oli essenziali delle conifere con la pietra. I canti mistici della pietra preistorica della massaggiatrice Sonja Gasser completano il massaggio. Il prodotto finale: un massaggio che coinvolge tutti i sensi, composto di quarzite argentata, erbe aromatiche e oli, resina degli alberi, una coperta in lana di pecora biologica e un cd con i canti della pietra preistorica. Inoltre vengono offerti corsi di formazione sul rituale del massaggio.

Prima che il prodotto fosse maturo per essere lanciato sul mercato, il massaggio e stato testato su diverse persone. Le relazioni sulle esperienze sono state tutte positive. Martina Blotzki, dell’ufficio sviluppo del personale della Lufthansa tedesca e affetta da burn-out, ha affermato che “questo trattamento unico e stato la svolta nella mia crisi esistenziale; da quando l’ho fatto mi sento di nuovo in grado di ricaricare le mie energie. Naturalmente mi aspetta ancora molta strada da fare, ma grazie a questo massaggio ho riacquistato fiducia e so che l’aiuto non e lontano. Non devo andare fino in India alla ricerca dell’ayurveda, ma semplicemente trovare le pietre dell’Alto Adige”.

Il turismo wellness a livello mondiale ha una quota di mercato di circa 73 miliardi di euro; in Alto Adige ci sono intorno ai 360 alberghi nel segmento 4-5 stelle con offerte wellness e altri 1500 hotel 3 stelle che anche offrono trattamenti wellness. Manuela Irsara, manager del Cluster Alpine Wellbeing, e convinta che “questo prodotto wellness regionale autentico con ingredienti dalla natura locale e con radici che affondano nella medicina popolare alpina possa contribuire a sviluppare una cultura wellness unica che nel lungo periodo sia in grado di rappresentare la proposta di vendita unica (Unique selling proposition) per l’Alto Adige come destinazione per il turismo”. Andrea Zeppa, direttore del dipartimento Innovazione della Provincia Autonoma di Bolzano, ha sottolineato, inoltre, la chance per le piccole imprese altoatesine che forniscono le preziose materie prime per questo massaggio di posizionarsi chiaramente nel mercato grazie a queste risorse alpine. Infine, Conny Schwitzer ha sottolineato di essere “molto orgogliosa del prodotto che e venuto fuori, che senza l’attivo supporto del TIS non avrebbe mai raggiunto questi livelli”. In particolare – ha aggiunto – sono molto soddisfatta di aver avuto addirittura una conferma medica delle qualita positive della quarzite argentata”. Vista l’alta percentuale di acido silicico la pietra e stata classificata come terra medicamentosa ed e “insolito – ha ribadito la Schwitzer – per una pietra proveniente dalle Alpi, che inoltra presenta un’alta percentuale di cristalli preziosi come per esempio la tormalina o lo zircone”.

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