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26 settembre 2013 Comments (5) News

WELFARE – Attuazione Sia: Anap, basta penalizzare i pensionati

Perplessita, anzi preoccupazione, destano in me e nei pensionati della categoria artigiana le parole del Ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sul reperimento delle risorse necessarie per attuare il progetto relativo alla costituzione di un istituto nazionale di contrasto alla poverta, progetto peraltro meritorio. Non si puo attingere ai fondi gia esistenti per il sociale ne penalizzare ancora una volta i pensionati. Lo ha affermato il presidente Anap, Giampaolo Palazzi, a margine della presentazione della relazione finale sulle proposte per nuove misure di contrasto alla poverta, elaborata dal gruppo di studio appositamente istituito presso il Ministero del Lavoro.

“Occorre intervenire con altri strumenti – ha aggiunto Palazzi – altrimenti ci troveremmo di fronte al discorso della ‘coperta corta’ che se si tira da una parte lascia scoperta l’altra. E senza dubbio urgente l’adozione di uno strumento di contrasto alla poverta, anche a fronte dell’insostenibile aumento, a causa della lunga e perdurante crisi, delle persone e delle famiglie in condizione di poverta assoluta e di poverta relativa, ma e impensabile far leva, ancora una volta sulle fasce deboli del tessuto sociale, quali i pensionati”.

“E necessario un adeguamento calibrato dei fondi destinati al sociale, e necessario un lavoro capillare, apportare una serie di scelte mirate, non perdendo mai di vista la tutela delle fasce deboli. il Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) – ha spiegato Palazzi – promosso da Giovannini, non puo sottovalutare le esigenze dei pensionati, non puo ulteriormente penalizzarli; gia la crisi economica del paese ha influito enormemente sulle loro realta. Mi aspetto un gesto di responsabilita sociale da parte del Ministro e degli organi competenti e la volonta, da parte di tutti, ad aprire un tavolo di confronto costruttivo”.

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