CONSUMI – Italiani bevono più birra e meno vino

MADE IN ITALY – Urso: con Pmi alla conquista...

14 maggio 2009 Comments (0) Dalla home page

WEEK END – Alla scoperta del territorio del Prosecco

Appuntamento il 16 e il 17 maggio nello splendido Castello di San Salvatore a Susegana (Treviso)

Il territorio come l’elemento centrale per l’identita del vino piu noto d’Italia a quaranta anni dal riconoscimento Doc. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, si prepara a grandi novita che presentera in anteprima a Vino in villa, Festival internazionale organizzato dal Consorzio di tutela. Il 16 e 17 maggio circa cento aziende si daranno appuntamento nello splendido Castello di San Salvatore a Susegana, in provincia di Treviso, per presentare la propria produzione e comunicare tutti assieme una novita: il vino divenuto simbolo di spumante italiano nel mondo, infatti, sta seguendo l’iter per ottenere la Docg a partire dalla prossima vendemmia e adottera una nuova comunicazione, che al centro mettera il territorio.”Una scelta divenuta un’esigenza nella prospettiva del cambiamento del mondo Prosecco grazie alla Riserva del nome – ha affermato il presidente del Consorzio di tutela Franco Adami – fino ad oggi il nostro vino era conosciuto nel mondo come Prosecco Doc, dal momento che l’ottenimento della Denominazione di origine controllata e avvenuto nel 1969, tra le prime Doc d’Italia. Oggi pero non basta piu. Con la nuova normativa verra creata una nuova grande Doc base Prosecco, estesa su ben nove province. Per l’area storica, quindi, il nome Prosecco diventa stretto. Cambiare e una scelta coraggiosa ma i tempi sono maturi per farlo”.
Non solo, in etichetta ci sara il nome del territorio, ma anche perche e un ambiente straordinario, unico a livello nazionale. Per questo, presto l’area intraprendera una nuova sfida: presentare la candidatura a Patrimonio Unesco.Anche di questo si parlera a Vino in villa durante il convegno di sabato 16 maggio. I visitatori potranno toccare con mano questa realta perche tutto l’evento sara giocato attorno al territorio. Nelle sale del Castello di San Salvatore (XIII secolo) i produttori non saranno disposti in ordine alfabetico ma per territori, cru e vigneti. Calice alla mano, si partira da Conegliano, sede della storica scuola enologica e, passando attraverso l’espressione dei 15 comuni, si arrivera fino al cru Cartizze, nel territorio di Valdobbiadene. Un modo originale, questo, per incontrare i produttori, uno ad uno, e per conoscere attraverso la degustazione dei vini le differenze dei singoli suoli e microclimi.
Durante le giornate, poi, saranno organizzate visite al territorio per conoscere gli scorci piu belli che diverranno base di valutazione Unesco. Si potra anche prendere parte alle singole iniziative che i produttori offriranno in cantina. Sabato sara il giorno dedicato alla cultura, la mattina con il convegno dove sara presentato il progetto Unesco e il pomeriggio con i simposi di Vino in villa, pomeriggio culturale in collaborazione con l’Universita Ca’ Foscari di Venezia, che quest’anno sara dedicato a L’Abbondanza. Durante le giornate non mancheranno le golosita degli artigiani del gusto. 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.