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CONSUMATORI – Natale: i consigli di Telefono Blu

7 dicembre 2009 Comments (0) Dalla home page

UE – Tutela consumatori: 30% ghirlande natalizie a rischio

Secondo una relazione pubblicata dalla Commissione europea, il 30% delle ghirlande natalizie presenta rischi evidenti e diretti di incendio e di scosse elettriche come risulta dal progetto comune di sorveglianza del mercato che coinvolge le autorita competenti di 5 Stati membri (Ungheria, Germania, Slovacchia, Slovenia e Paesi Bassi) e la Commissione europea. Tra novembre 2007 e maggio 2009 sono state effettuate prove su 196 campioni aleatori di ghirlande luminose, appartenenti a tutte le classi di prezzo. I campioni sono stati analizzati rispetto a 20 requisiti tecnico-amministrativi. Alcune ghirlande luminose non hanno superato questi test.

“Se vogliono le luci di Natale i consumatori devono essere sicuri che la loro sicurezza non sia in pericolo – ha affermato la commissaria Meglena Kuneva – I consumatori sono disposti a spendere e a scegliere in occasione degli acquisti natalizi, ma mai a scapito della sicurezza. Questa relazione e un campanello d’allarme – ha aggiunto – e le autorita nazionali e l’industria intensificheranno gli sforzi per colmare le carenze e i difetti che una serie di prodotti scadenti fanno entrare nei negozi e nelle nostre case. Ma per ridurre al minimo i rischi di sicurezza – ha sottolineato – occorre anche la collaborazione dei consumatori: bisognera che essi siano vigili, attivi e consapevoli in modo che tutti possano trascorrere un Natale sicuro e sereno”.

Infatti, seri problemi di non conformita, comportanti maggiori rischi di scosse elettriche e/o d’incendio, sono stati riscontrati nel 30,4% delle ghirlande luminose esaminate. In genere, problemi seri di non conformita significa inosservanza di requisiti tecnici di sicurezza nella costruzione, per esempio, delle spine, degli ancoraggi dei cavi, dei fissaggi, dell’isolamento, della protezione contro le scosse elettriche. Problemi meno seri di non conformita, carenze cioe che non compromettono immediatamente la sicurezza degli utenti, sono stati riscontrati in un altro 40% delle ghirlande luminose esaminate. Si tratta di carenze nell’etichettatura, nelle istruzioni o di tipo amministrativo.

Sono tre i principali problemi riscontrati: il 25% delle ghirlande luminose non ha superato le prove di sicurezza per gli ancoraggi dei cavi. Ancoraggi inadeguati possono provocare un distacco dei cavi elettrici con alti rischi di scosse elettriche (non conformita grave); il 23% delle ghirlande luminose non soddisfa il requisito della superficie della sezione trasversale . Cio significa che il cavo e troppo sottile per le correnti elettriche che e destinato a sopportare, con conseguente aumento del rischio di surriscaldamento e di incendio (non conformita grave); il 28% non ha superato le prove di sicurezza riguardanti i cavi. Cio significa che l’isolamento e le caratteristiche costruttive della ghirlanda sono tali da presentare rischi di scosse elettriche (non conformita grave). Inoltre, anche se meno frequenti, ci sono altri requisiti tecnici che non hanno superato la prova di non conformita, come problemi meccanici di base che possono provocare lesioni per la presenza di spigoli taglienti.Il 15% circa dei campioni non reca correttamente i “segnali tecnici” prescritti. Piu grave ancora, nel 41% dei campioni mancavano le avvertenze e in quasi il 35% mancavano adeguate istruzioni per l’uso. Di solito, le ghirlande luminose sono “bocciate” in piu prove di sicurezza. Alcune non riescono a superare quasi nessuna prova tecnica; molte non superano da 4 a 7 prove.

Il livello di non conformita varia da uno Stato membro all’altro. In Ungheria, il 95,7% delle ghirlande esaminate presentava rischi seri per i consumatori ma, nei Paesi Bassi, solo il 56% presentava carenze di un tipo qualsiasi. Cio si deve in parte al fatto che i Paesi Bassi per 8 anni hanno attuato una sorveglianza di mercato sulle ghirlande luminose, riuscendo con cio a dimezzare il numero dei prodotti pericolosi presenti sul mercato e riguardo all’origine dei prodotti pericolosi, la Cina rappresenta il 41% circa dei 196 campioni esaminati.

Dato l’elevato livello di non conformita riscontrato dalle autorita, sorveglianza e attivita repressive riguardanti specificamente le ghirlande luminose continueranno a essere considerate prioritarie e saranno oggetto di iniziative coordinate da parte di quanti piu Stati membri possibile. Anche l‘industria deve aumentare i controlli.

Secondo la legislazione della UE, i fabbricanti, i distributori, i dettaglianti e gli importatori sono giuridicamente responsabili della sicurezza dei prodotti che immettono sul mercato.

I consumatori devono essere vigili e prendere precauzioni fondamentali per ridurre al minimo i rischi. Esiste una forte pressione sui fabbricanti e sui dettaglianti perche producano e vendano lumi natalizi ai prezzi piu bassi possibile: i consumatori spesso non vogliono spendere molto per decorazioni che sono temporanee. Cio provoca pesanti violazioni delle norme di sicurezza percio si consiglia di acquistare lumi natalizi presso rivenditori degni di fede, capaci di far rispettare le norme fondamentali di sicurezza e di non lasciare mai lumi natalizi in funzione quando uscite di casa o di notte, mentre dormite.

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