UE – Norme contro il buco nell’ozono (1)

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27 marzo 2009 Comments (0) Dalla home page

UE – Norme contro il buco nell’ozono (2)

Progressiva diminuzione delle sostanze nocive e degli apparecchi che le contengono

Azzerata nel 2020 la produzione di idroclorofluorocarburi, usati nei frigoriferi e nei condizionatori. Mentre il bromuro di metile, usato come disinfestante, dal marzo 2010. 
Il Parlamento ha adottato un regolamento che aggiorna, chiarisce e rafforza le norme in materia di produzione, importazione, esportazione, immissione sul mercato, uso, recupero, riciclo, rigenerazione e distruzione delle sostanze che riducono lo strato di ozono. Fra questi gli idroclorofluorocarburi, il bromuro di metile, l’halon per usi critici e le sostanze usate come agenti di fabbricazione. Cerchiamo di saperne di piu.
Gli idroclorofluorocarburi sono usati essenzialmente negli impianti di raffreddamento (frigoriferi e attrezzature per l’aria condizionata). L’attuale normativa prevede che la produzione di idroclorofluorocarburi cessi, progressivamente, dopo il 31 dicembre 2025 (dal 2008 al 2014 non deve superare il 35% dei volumi prodotti nel 1997). Il compromesso raggiunto accelera il processo e anticipa il phase out: tra il 2010 e il 2013 la produzione non potra superare il 35% di quella del 1997, tra il 2014 e il 2016 non dovra eccedere il 14%, e tra il 2017 e il 2019 non potra andare oltre il 7%. Dal 2020 non potranno essere piu prodotti idroclorofluorocarburi.
Delle disposizioni particolari sono previste per l’uso in laboratorio e per altre utilizzazioni. Saranno inoltre ammesse deroghe temporanee qualora non vi fossero alternative tecnicamente e economicamente percorribili.
Il bromuro di metile e stato impiegato essenzialmente come fumigante per la disinfestazione, soprattutto nelle colture protette, nel vivaismo e nella produzione di sementi, ma anche per la disinfestazione del suolo, delle derrate alimentari, delle partite di legname, per le derattizzazioni e per le applicazioni di quarantena e trattamenti anteriori al trasporto. La vendita di bromuro di metile e vietata dal 2005, con alcune eccezioni.
In forza al compromesso, il bromuro di metile potra essere immesso sul mercato e utilizzato, a determinate condizioni, fino al 18 marzo 2010 (al posto del 31.12.2014 proposto dalla Commissione) solo per applicazioni di quarantena e trattamenti anteriori al trasporto e per il trattamento di beni destinati all’esportazione. Ma dovra essere utilizzato unicamente in siti approvati dalle autorita competenti dello Stato membro interessato e, se tecnicamente ed economicamente fattibile, a condizione che almeno l’80% del bromuro di metile rilasciato dalla spedizione sia recuperato.
Inoltre, e ricondotta la possibilita per la Commissione di autorizzare temporaneamente, su richiesta dell’autorita competente di uno Stato membro, la produzione, l’immissione sul mercato e l’uso di bromuro di metile in caso di emergenza e se cio e necessario a seguito della diffusione imprevista di particolari parassiti o malattie. L’autorizzazione potra applicarsi per un periodo non superiore a 120 giorni e per un quantitativo non superiore a 20 tonnellate metriche e dovra prevedere misure specifiche per ridurre le emissioni durante l’uso.
L’halon e una sostanza utilizzata soprattutto nei dispositivi antincendi. Il regolamento stabilisce il bando e il ritiro degli estintori che lo contengono. Tuttavia, il compromesso consente la commercializzazione di tale sostanza, previa autorizzazione delle autorita competenti, per «usi critici». Ad esempio, negli aerei (per la protezione dei compartimenti dell’equipaggio e degli scomparti merci) o per l’inertizzazione dei serbatoi, e in veicoli militari terrestri e in navi da guerra per la protezione degli spazi occupati dal personale e dei compartimenti motore. Oppure per l’inertizzazione delle aree in cui potrebbe verificarsi la fuoruscita di liquidi e/o gas infiammabili (nel settore militare, petrolifero, del gas e petrolchimico e nelle navi mercantili esistenti), di centri di comunicazione e di comando esistenti indispensabili per la sicurezza del paese o negli spazi in cui possa esservi il rischio di dispersione di sostanze radioattive o, infine, nel tunnel sotto la Manica.

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