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13 settembre 2012 Comments (0) News

UE – Made in Italy: approvato il Pacchetto qualità. Contenuti importanti ma anche un’occasione persa per una vera riforma

Il Parlamento europeo ha approvato in sessione plenaria il cosiddetto ?Pacchetto Qualita?, i cui contenuti andranno sostanzialmente a sostituire l?attuale Regolamento (CE) N. 510/06.Con le nuove disposizioni vengono introdotti principi importanti che accolgono le istanze avanzate negli ultimi anni dal sistema dei consorzi italiani. Tra questi: il riconoscimento di un ruolo preciso attribuito alle associazioni dei produttori e dunque, con riferimento alla realta italiana, ai Consorzi di tutela; la protezione ex-officio necessaria per garantire condizioni equivalenti e reciproche di tutela dei prodotti Dop e Igp in tutti gli Stati membri dell?Unione Europea.

    L’Aicig – Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche – accoglie con soddisfazione l’approvazione da parte del Parlamento europeo di tali importanti provvedimenti; si esprime invece disappunto per la mancata approvazione della misura riguardante la regolamentazione dei volumi produttivi (gia prevista per il settore dei formaggi Dop e inserita nel pacchetto latte approvato nei mesi scorsi) su cui comunque l’Associazione continuera ad insistere. Un’occasione persa per una vera riforma del settore.

    Resta dunque ancora aperta una battaglia fondamentale; la discussione sulla facolta di consentire ai gruppi di produttori di garantire una crescita armonica dei volumi di produzione, misura essenziale per preservare la qualita dei prodotti Dop e Igp e necessaria ad assicurare il corretto sviluppo del settore, e rinviata alle trattative da condurre nell’ambito dell’OCM unica, considerato contenitore normativo piu idoneo ad accogliere tali disposizioni.

    “L’approvazione del Pacchetto Qualita – ha? dichiarato Stefano Fanti, vicepresidente di Aicig ? – apporta novita positive al sistema di tutela dei prodotti ad Indicazione Geografica. Tuttavia il rinvio delle trattative sulla regolamentazione dei volumi di produzione, questione ritenuta prioritaria dai produttori, rappresenta sicuramente un’occasione persa per una vera riforma del settore. Ringraziamo i nostri principali interlocutori in particolar modo i membri italiani della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo con in prima fila il presidente De Castro e gli onorevoli Dorfmann e Scotta per il lavoro svolto e chiediamo loro un ulteriore impegno in sede di negoziato sulla OCM unica”.

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