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20 giugno 2011 Comments (0) News

UE -Made in: continua pressing taliano: Polidori, da Polonia fermo sostegno a favore delle nostre posizioni

Continua il pressing del Governo italiano sull’adozione del progetto di regolamento cosiddetto “Made in”. Venerdi scorso, 17 giugno, ha,infatti, avuto luogo a Bruxelles la riunione del comitato per la politica commerciale per fare il punto sul provvedimento in vista anche dell’ormai imminente semestre polacco di presidenza dell’Unione europea. Il progetto di regolamento, che prevede l’etichettatura obbligatoria per importanti prodotti industriali che entrano nel mercato comunitario provenienti dai Paesi terzi, e ora all’ esame del Consiglio dell’Unione europea, dopo che nell’ottobre scorso il Parlamento europeo lo aveva approvato a larghissima maggioranza. Per l’entrata in vigore del regolamento e necessaria l’approvazione sia del Consiglio che del Parlamento.

Piu in particolare, sul tavolo dei lavori del Comitato per la politica commerciale gli esperti del Ministero dello Sviluppo economico hanno riepilogato le ragioni per le quali l’Italia sostiene l’adozione dello strumento in esame: l’utilizzo di legislazioni analoghe da parte dei nostri maggiori concorrenti; il paradosso che permette ai consumatori di Paesi terzi come la Cina ma non a quelli europei di conoscere l’origine dei prodotti; la necessita di assicurare alle Pmi (oltre 4,5 milioni in Italia) uno strumento che permetta di identificare l’origine del prodotto, non essendo per queste ultime sufficiente e riconoscibile il solo brand.

“Abbiamo insistito perche si trovi nel tempo piu veloce possibile un compromesso tra gli stati membri sullo schema di regolamento per procedere ad una auspicabile adozione – ha dichiarato il sottosegretario al Commercio con l’estero, Catia Polidori – e sono particolarmente soddisfatta che proprio dalla Polonia sia oggi arrivato un fermo sostegno a favore delle nostre posizioni cosi come aveva promesso il sottosegretario polacco all’Economia, Marcin Korolec, nel corso del nostro bilaterale di lunedi scorso”. Infatti lo schieramento europeo e diviso in due parti, con la Germania e la Gran Bretagna alla guida del fronte dei no. E’ proprio per avvicinare alle nostre soprattutto le posizioni dei Paesi nordici che il sottosegretario Polidori ha messo in agenda gia per il prossimo giovedi l’incontro con il ministro di stato britannico per le politiche europee, mentre nelle prossime settimane e previsto l’incontro con i tedeschi.

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