IMPRESE – Agricoltura e aree rurali: donne De@Terra

IL PUNTO – Responsabilità sociale sì, ma da rivedere

26 ottobre 2009 Comments (0) Dalla home page

UE – Energia: 50 miliardi di euro in più per tecnologie

In futuro l’energia principale sara l’ettricita prodotta da fonti non fossili

L’Ue investira altri 50 miliardi di euro nelle tecnologie energetiche: questo e il risultato della seconda conferenza dell’European Strategic Energy Technology Plan (Set-Plan) che si e tenuta a Stoccolma e alla quale hanno partecipato 500 delegati da tutta l’Unione per esaminare lo sviluppo di tecnologie a basse emissioni di CO2. Obiettivo abbassare le emissioni di gas serra dal 60 all’80% entro il 2050. “La Commissione europea stima che nei prossimi 10 anni sara necessario un investimento supplementare di 50 miliardi di euro nelle ricerche di tecnologie energetiche – ha detto il commissario europeo per la scienza e la ricerca, Janez Potocnik (nella foto) – questo significa triplicare gli investimenti annui nell’Unione europea, da 3 a 8 miliardi di euro”. A Stoccolma si e discusso soprattutto di come dare impulso alla European Industrial Initiatives (Eii) ed ai futuri finanziamenti del Set-Plan. Oltre alla sessione plenaria della Conferenza si sono tenuti anche workshop paralleli su ciascuno dei sette settori tecnologici individuati come strategici di energia per l’Eii: eolico; bioenergie; Smart Grids; Energia Solare (fotovoltaica e Concentrated Solar Power; Carbon Capture and Storage; fissione nucleare, efficienza energetica (Smart Cities).
La conferenza e stata preceduta, sempre nella capitale svedese, dal Symposium international Energie 2050 che ha riunito 350 scienziati del settore energetico di tutto il mondo, tra i quali il premio Nobel italiano per la fisica del 1984 Carlo Rubbia, che nel loro appello finale hanno chiesto di ridurre l’utilizzo dei combustibili fossili. “E’ arrivato il tempo di cambiare radicalmente il sistema energetico mondiale e le analisi del ciclo di vita – si legge nell’appello pubblicato dall’Accademia reale delle scienze della Svezia –  cosi come l’economia verde sono delle condizioni indispensabili per pensare la politica del futuro. Le attivita umane in materia di energia devono essere sviluppate in maniera da non avere un impatto radicale sulle terre, le acque e l’aria. Tutte le opzioni in material di energia per il futuro devono basarsi sull’energia sostenibile e su dei n materiali di costruzione per principio riciclabili o sostenibili”. La dichiarazione sottolinea anche che “la produzione agricola dovra essere essenzialmente destinata all’alimentazione, evitando una deforestazione mondiale e preservando la biodiversita”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.