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16 marzo 2012 Comments (0) Dalla home page

UE-Direttive:Cdm approva blue card e recupero vapori benzina

Approvato dal Consiglio dei ministri due schemi di decreto legislativo di attuazione di due direttive comunitarie. La prima riguarda le condizioni d’ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati (cd. Blue Card).

L’approvazione dello schema di decreto legislativo, avvenuta su proposta del ministro degli affari europei e del ministro del Lavoro di concerto con i ministri degli Affari esteri, per la pubblica amministrazione e semplificazione, della Giustizia, dell’Economia e delle finanze e dell’Interno, recepisce la direttiva del Consiglio europeo del 25 maggio 2009 e contribuisce al conseguimento degli obiettivi di Lisbona in tema di crescita sostenibile con nuovi e qualificati posti di lavoro.

La strategia di Lisbona, infatti, ha previsto di “attirare e trattenere lavoratori altamente qualificati provenienti da Paesi extracomunitari”, pur sempre nel rispetto del principio di preferenza comunitaria. Lo scopo e quello di riconoscere alla migrazione legale un ruolo di rafforzamento dell’economia e della conoscenza europee, incrementando al tempo stesso la competitivita delle imprese e la capacita di attrarre lavoratori stranieri di alto profilo formativo e professionale.

Lo schema di decreto in questione integra il vigente quadro normativo (Testo unico dell’immigrazione), facilita l’ammissione di tali cittadini nel territorio europeo e nazionale e armonizza le condizioni del loro ingresso e soggiorno, prevedendo l’introduzione di una nuova tipologia di titolo di soggiorno, denominato ‘Blue Card’.

La seconda riguarda il recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio. L’approvazione dello schema di decreto legislativo, su proposta del Ministro per le politiche europee e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri della Salute, della Giustizia, degli Affari esteri, dell’Economia e delle finanze, recepisce la direttiva comunitaria 2009/126/CE.

La direttiva stabilisce, ai fini della tutela della salute e dell’ambiente, misure intese a ridurre la quantita di vapori di benzina (ricompresi tra i composti organici volatili) emessi nell’atmosfera durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio.

Lo schema di decreto prevede che gli impianti distribuzione di benzina per i veicoli a motore nuovi o assoggettati a completa ristrutturazione (il cui flusso sia superiore a determinate soglie) debbano essere equipaggiati con sistemi di recupero. L’obbligo si estende poi, entro il 2018, agli impianti di distribuzione esistenti che hanno un flusso di benzina superiore a 3000 mc/anno. Questi sistemi devono avere un’efficienza di cattura dei vapori di benzina pari o superiore all’85% e un rapporto vapore / benzina compreso tra 0,95 e 1,05 (sistemi di recupero dei vapori di fase II).

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