INDUSTRIA – Produzione: dato trimestrale evidenzia un + 4%

ENERGIA – Torino: nasce il negozio dell’energia

11 novembre 2009 Comments (0) News

UE – Antitrust: oltre 173 mln a produttori additivi materie plastiche

Possibile chiedere risarcimenti per persone e imprese

La Commissione europea ha imposto multe per un totale di 173.864 000 euro per i “cartelli” dei prezzi e della ripartizione del mercato,
cioe per pratiche commerciali restrittive, alle aziende che producono gli
additivi per le materie plastiche Akzo, Baerlocher, Ciba, Elementis,
Elf Aquitaine (Arkema France), GEA, Chemson, Faci, Reagens e AC
Treuhand ma non la Chemtura Corporation che ha partecipato, ma non e
stato multato in quanto ha rivelato l’esistenza di cartelli alla
Commissione.
L’indagine della Commissione e iniziata, con ispezioni a sorpresa, nel
febbraio 2003, a seguito di una richiesta di immunita presentata da
Chemtura Corporation. Mentre sono state ridotte le multe a Arkema
France, Baerlocher e Ciba che hanno cooperato con l’indagine della
Commissione, l’ammenda di Arkema France e stata aumentata del 90%
perche recidiva. Tra il 1987 e il 2000 le imprese hanno fissato i
prezzi, si sono divisi i clienti e assegnati i mercati e lo scambio di
informazioni commerciali. “Queste aziende – ha dichiarato la
commissaria alla Concorrenza, Neelie Kroes (nella foto) – devono
imparare nel modo piu duro che infrangere la legge non paga e che i
casi di recidiva si troveranno ad affrontare sanzioni piu severe”. 
Ricordiamo che gli additivi che stabilizzano il calore sono utilizzati
negli imballaggi, packaging alimentare, carte di credito, bottiglie,
rivestimenti, pavimenti, finta pelle, carta da parati di plastica e di
altri prodotti in plastica di tutti i giorni.
Qualsiasi persona o impresa danneggiata dal comportamento
anticoncorrenziale descritto in questo caso, puo portare la questione
dinanzi ai giudici degli Stati membri e chiedere i danni.
http://ec.europa.eu/comm/competition/antitrust/actionsdamages/documents.html
Per ulteriori informazioni sull’azione della Commissione contro i cartelli, vedereMEMO/09/496

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.