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16 dicembre 2010 Comments (0) News

UE – Ambiente: la Commissione avvia due consultazioni riguardanti lo strumento finanziario Life+ e Natura 2000

La Commissione europea ha lanciato due consultazioni online in materia di ambiente. La prima riguarda il prossimo strumento finanziario destinato all’ambiente, che subentrera allo strumento Life+ allo scadere di quest’ultimo a fine 2013. La seconda ha come oggetto il finanziamento di Natura 2000, la rete di aree protette dell’Unione. Entrambe avranno termine a meta febbraio 2011.

Per quanto riguarda lo strumento finanziario Life+, vengono sollecitati pareri in materia di obiettivi, priorita e modalita di finanziamento. La consultazione online fa parte di una piu ampia consultazione pubblica: la Commissione terra conto dei risultati ottenuti al momento di formulare una proposta per il nuovo strumento finanziario. Sono particolarmente benvenuti i contributi provenienti dalle amministrazioni nazionali, regionali e locali, dalle parti interessate attive nel settore dell’ambiente, dal settore privato e dai cittadini. La consultazione, aperta sino al 15 febbraio, si articola in 19 domande formulate in sei lingue della Ue (inglese, francese, spagnolo, italiano, tedesco e polacco).   La consultazione e disponibile al seguente indirizzo internet http://ec.europa.eu/environment/consultations/life.htm#_en.htm

I risultati della seconda consultazione, relativa al finanziamento della rete Natura 2000, saranno incorporati in una comunicazione prevista per l’estate 2011, incentrata sulla valutazione dell’attuale impostazione per il finanziamento della rete. La consultazione pone quesiti riguardo l’adeguatezza dell’impostazione finora scelta per un’efficace attuazione della rete Natura 2000 e, contemporaneamente, ricerca nuove modalita che contribuiscano a migliorare i risultati positivi gia ottenuti. La Commissione desidera ricevere opinioni provenienti da pubbliche autorita, settore privato, parti in causa attive nel settore dell’ambiente e cittadini interessati. La consultazione si articola in 10 domande, ma sono benvenuti anche contribuiti sotto forma di quesiti aperti e commenti. Anche questa consultazione e disponibile nelle sei lingue della Ue e rimarra aperta fino al 17 febbraio 2011.

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