GOVERNO – Montecitorio: oggi question time ministri Prestigiacomo, Rotondi,...

UE – Agricoltura: l’Italia non ha ancora recepito la...

30 settembre 2010 Comments (0) News

UE – Circolazione merci: Italia troppo severa nel controllare le acque in bottiglia

La Commissione Ue ha deciso di chiedere all’Italia di modificare la sua legislazione sulle acque in bottiglia per renderla conforme alle norme europee in materia di libera circolazione delle merci. ritenendo che la legislazione italiana in vigore imponga restrizioni ingiustificate alla commercializzazione dell’acqua destinata al consumo umano non classificata ne come acqua minerale naturale ne come acqua di sorgente. Queste restrizioni ostacolano l’importazione in Italia di acqua potabile in bottiglia confezionata o commercializzata legalmente in altri Paesi dell’Unione europea. La richiesta e sotto forma di parere motivato, secondo la procedura prevista dall’Unione europea nei casi di infrazione. Se l’Italia non comunichera entro due mesi alla Commissione le misure adottate per conformarsi agli obblighi che le sono imposti dalla normativa europea, la Commissione potra decidere di deferirla alla Corte di giustizia dell’Unione europea.

La legislazione italiana prevede procedure di controllo piu rigorose di quelle stabilite dalla direttiva 98/83/CE relativa alla qualita delle acque destinate al consumo umano: percio la Commissione e del parere che queste disposizioni impongano agli importatori di acque in bottiglia oneri ingiustificati. In particolare, secondo la normativa italiana le acque in bottiglia importate in Italia da un altro Stato membro devono essere sottoposte a nuovi controlli anche se la loro conformita alle norme europee e gia stata verificata. Anche se la stessa legislazione Ue prevede norme nazionali in tal senso,  a parere della Commissione i controlli previsti dalla legislazione italiana sulle acque in bottiglia gia autorizzate in altri Stati membri costituiscano un ostacolo sproporzionato e ingiustificato alla loro importazione e violino le norme in materia di libera circolazione delle merci degli articoli 34 e 36 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.