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1 giugno 2010 Comments (0) News

TURISMO – Enit: manifesti storici riprodotti su francobolli

L’immagine di un manifesto edito nel 1955 dall’allora Ente Nazionale italiano per il Turismo, oggi ENIT-Agenzia, sara riprodotta su un francobollo adesivo e accompagnera la serie dei nuovi dentellati che verranno inaugurati dalle Poste Italiane a partire dal 4 giugno in occasione dell’annuale appuntamento delle emissioni in tema turistico. Le vignette dei francobolli raffigurano una veduta pittorica di ciascuna localita: per Courmayeur uno scorcio di piazza Abbe Henry e il massiccio del Monte Bianco con il Dente del Gigante; per Todi una veduta di piazza del Popolo e del Palazzo dei Priori; per Viggiano un panorama della cittadina; per le Isole Tremiti, l’Isola di San Nicola, sullo sfondo, l’omonima abbazia-fortezza e la chiesa di Santa Maria a Mare.

“La serie dei manifesti turistici dell’Ente e una vera e propria storia illustrata delle bellezze d’Italia – ha affermato il presidente dell’ENIT-Agenzia, Matteo Marzotto – e segna il progressivo incremento delle aree e delle localita che venivano valorizzate turisticamente nel nostro Paese e la varieta delle destinazioni: mari, monti, laghi, terme, citta d’arte, luoghi religiosi, cultura, storia, gastronomia aerei, treni, tram, navi e tutto cio che l’Italia offriva ai turisti di tutto il mondo. Sono sempre stato convinto – ha aggiunto – che la promozione turistica non puo che essere un “prodotto” di qualita, specialmente se vuole avere aspirare a non esaurirsi nel breve spazio di un affrettato consumo, ma di rimanere valida nel tempo, qualsiasi sia il supporto in cui viene rappresentata.”

“L’ENIT di oggi fa ampio uso di strumenti contemporanei, come le nuove tecnologie della comunicazione – ha sottolineato il direttore generale, Paolo Rubini – Ma le immagini del passato affidate ai Manifesti storici dell’ENIT, non perdono mai il loro sapore ed il loro fascino e, ancora oggi, continuano a stupire e a motivare tanta parte del mondo, il cui sogno italiano e davvero profondo e diffuso.”

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