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19 settembre 2014 Comments (0) News

TRATTATI E ACCORDI INTERNAZIONALI – Cdm: le norme approvate. E attuazione regolamento per le importazioni di legname nella Comunità europea

Le norme approvate dal consiglio dei ministri di venerdi 19 settembre.

1. Estradizione e assistenza giudiziaria in materia penale tra Italia e Kosovo

Su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione dei trattati di estradizione e assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Kosovo, firmati a Pristina il 19 giugno 2013. L’obiettivo dell’accordo e quello di promuovere un’efficace cooperazione giudiziaria tra i due Paesi con l’obiettivo di reprimere la criminalita sulla base del reciproco rispetto della sovranita, dell’uguaglianza e del mutuo vantaggio. Tale obiettivo si e ritenuto poter essere conseguito anche mediante un’azione comune in materia di estradizione.

2. Memorandum d’intesa sulla lotta alla criminalita tra Italia e Qatar

Su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e dell’Interno, Angelino Alfano, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione del memorandum d’intesa sulla lotta alla criminalita tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar, fatto a Roma il 16 aprile 2012. L’obiettivo dell’accordo e quello di potenziare e sviluppare una forma di cooperazione comune nei settori della lotta al pericolo posto dalla proliferazione del terrorismo, criminalita organizzata, traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope ed altri reati gravi.

3. Cooperazione nel settore della difesa tra Italia e Azerbaijan e tra Italia e Armenia

Su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e della Difesa, Roberta Pinotti, ha approvato due disegni di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo sulla cooperazione nel settore della difesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell’Azerbaijan, fatto a Roma il 6 novembre 2012 e quello tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell’Armenia fatto a Jerevan il 17 ottobre 2012. Nello specifico gli accordi nascono dal desiderio di rafforzare la cooperazione tra l’Italia e i due Paesi nel campo della Difesa e nello spirito del Partenariato per la Pace e, inoltre, per promuovere le relazioni amichevoli e la cooperazione bilaterale tra le Forze Armate italiane verso quelle dei due Paesi

4. Riconoscimento titoli di studio universitari tra Italia e Cina

Su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca, Stefania Giannini, un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo sul reciproco riconoscimento dei periodi e dei titoli attestanti studi universitari o di livello universitario rilasciati nella Repubblica italiana e nella Repubblica popolare cinese, ai fini dell’accesso e della prosecuzione degli studi nelle istituzioni universitarie dei due Paesi e le modalita di uso sociale in uno dei due Paesi dei titoli conseguiti nell’altro Paese.

5. Tre accordi nel settore del trasporto aereo

Su proposta dei ministri degli Esteri, Federica Mogherini, e delle Infrastrutture e Trasporti, Maurizio Lupi, ha approvato il disegno di legge di ratifica ed esecuzione di tre accordi nel settore del trasporto aereo tra l’Unione europea e i suoi Stati membri da un lato e Israele, la Repubblica moldova, nonche gli Stati Uniti d’America, Islanda e Norvegia dall’altro.

Unione europea e i suoi Stati membri con Israele
L’Accordo prevede la graduale apertura dei servizi aerei da ogni citta dell’Unione Europea verso ogni citta nello Stato di Israele e viceversa, la liberta tariffaria, la cooperazione fra le Autorita nel settore della sicurezza aerea in termini di security e di safety e della gestione del traffico aereo, al fine di includere Israele nel “cielo unico europeo”, la cooperazione in materia ambientale, le misure a protezione del consumatore e l’istituzione di un “Comitato misto” con funzioni consultive, interpretative e applicative dell’Accordo.
Unione europea e i suoi Stati membri con la Repubblica moldova
L’Accordo prevede la liberta di operare servizi aerei da ogni citta dell’Unione Europea verso ogni citta moldava e viceversa, la liberta tariffaria, accordi di collaborazione tra le compagnie, inclusi gli accordi di code-sharing e di noleggio con equipaggi (wet-leasing), la cooperazione fra le autorita nel settore della sicurezza aerea in termini di security e safety, forte cooperazione in materia ambientale, misure a protezione del consumatore e un Comitato congiunto con funzioni consultive, interpretative ed applicative dell’Accordo.
Unione europea e i suoi Stati membri da un lato e Stati Uniti d’America dall’altro, Islanda dall’altro, e Norvegia dall’altro
Con questo Accordo si estende a Islanda e Norvegia l’applicazione delle disposizioni contenute nel Protocollo di modifica dell’Accordo sui trasporti aerei tra la Comunita europea e ed i suoi Stati membri, da un lato, e gli USA dall’altro. L’accordo contiene numerosi incentivi volti a promuovere le riforme necessarie per una maggiore apertura del mercato e aumenta ulteriormente i vantaggi per i consumatori, le compagnie aeree, i lavoratori e le comunita all’interno dell’Unione.

IMPORTAZIONI LEGNAME NELLA COMUNITA EUROPEA
Attuazione regolamento per le importazioni di legname nella Comunita europea – Decreto legislativo

Su proposta del Presidente del Consiglio e dei Ministri delle Politiche agricole, Maurizio Martina, e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, e stato approvato uno schema di decreto legislativo per l’attuazione del Regolamento europeo n. 2173/2005 del 20 dicembre 2005, relativo all’istituzione di un sistema di licenze FLEGT per le importazioni di legname nella Comunita europea, nonche del Regolamento europeo n. 995/2010 del 20 ottobre 2010, che stabilisce gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati. L’obiettivo principale dell’intervento normativo e quello di contrastare l’importazione illegale di legname da determinati Paesi terzi; per questo motivo l’Unione europea firma con tali Paesi accordi bilaterali di tipo volontario, finalizzati all’adozione di licenze verificabili e non falsificabili, tali da garantire la totale legalita e tracciabilita delle transazioni commerciali. Sul provvedimento sono stati acquisiti i pareri della Conferenza Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti.

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