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31 agosto 2009 Comments (0) Dalla home page

TRASPORTI – Adiconsum: all’Enac pieni poteri di controllo

Un vademecum per i passeggeri vessati dalla perdita dei bagagli

 Le vicende di questi giorni a danno dei passeggeri avvenute all’aeroporto di Fiumicino – ha dichiarato Paolo Landi, segretario generale Adiconsum – non sono che la punta dell’iceberg di un trasporto aereo sempre piu incontrollato, perche privo di una reale Autorita di controllo. E indispensabile, anche per il settore trasporti, un’Autorita di regolazione in considerazione del processo di liberalizzazione e privatizzazione in atto. Adiconsum da tempo – ha continuato Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum – chiede al Governo pieni poteri di controllo e sanzionatori per l’Enac. Il crescendo della presenza delle compagnie low cost, il sistema degli appalti aeroportuali, i comportamenti sempre piu “disinvolti” degli operatori del settore, richiedono regole e poteri che Enac con la legislazione attuale non ha. E ormai improrogabile per Adiconsum un tavolo permanente che affronti i disservizi crescenti del trasporto aereo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Solo la concertazione tra le Associazioni dei Consumatori e le categorie del trasporto aereo, puo ridimensionare fortemente i gravi disservizi registrati in quest’estate (v. anche vicende Myair e Todomondo). Adiconsum chiede al Ministro dei Trasporti l’istituzione di un’Autorita per il settore trasporti anche per varare un Piano dei Trasporti annunciato e mai attuato, capace di dare impulso reale al turismo ed all’intera economia del Paese. Ecco un breve vademecum di Adiconsum su cosa fare in caso di smarrimento dei bagagli: 1. conservare il talloncino adesivo che reca impresso il numero identificativo assegnato al bagaglio; 2. conservare tutte le ricevute delle spese per effetti personali e non, dovute dallo smarrimento del bagagli; 3. presentare denuncia di smarrimento, attraverso il modello PIR (reclamo bagaglio), presso l’ufficio aeroportuale deputato alla perdita dei bagagli, che si trova (o dovrebbe trovarsi) in ogni aeroporto nazionale o internazionale; 4. chiedere, entro 21 giorni dalla data di smarrimento del bagaglio, alla Compagnia aerea l’indennizzo, tramite raccomandata A/R; 5. chiedere, entro sette giorni, in caso di bagaglio consegnato danneggiato, l’indennizzo alla Compagnia aerea. Inoltre ricordiamo che: ? l’indennizzo massimo per convenzione in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo del bagaglio, e di circa 1.100 euro per passeggero. Cio non toglie che il giudice di pace possa prevedere anche indennizzi superiori; ? molte Compagnie aeree prevedono somme inferiori. Tali disposizioni sono nulle in quanto non conformi alla Convenzione di Montreal; se il passeggero dichiara un valore del bagaglio superiore, dietro pagamento di un’eventuale tassa supplementare, la Compagnia aerea e tenuta a pagare l’indennizzo, sino a concorrenza, per la parte cioe che eccede il rimborso previsto per legge.

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