LAVORO – Formazione: master europeo di EUC Group (Pubblicità)

AMBIENTE – Clini al commissario Potocnik: l’Italia è impegnata...

17 dicembre 2012 Comments (0) News

TRASPORTI – Accordi Italia-Svizzera: aumentiamo l’apertura del mercato del gas e poniamo le basi per rafforzare la capacità di trasporto di merci e passeggeri

Il ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei trasporti, Corrado Passera, ha incontrato lunedi 17 dicembre a Berna il consigliere federale dell’Ambiente, dei trasporti, dell’energia della Confederazione Svizzera Doris Leuthard. Nel corso del bilaterale, che fa seguito a quello gia tenutosi a Roma lo scorso 5 marzo, sono state affrontate diverse tematiche e strategie che riguardano i rapporti economici e industriali tra Italia e Svizzera, in particolar modo sul fronte energetico e infrastrutturale.Proprio per ottimizzare e rendere piu efficiente la collaborazione in questi due settori strategici, Passera e Leuthard hanno siglato due Memorandum di Intesa.

Per quanto riguarda il settore energetico, e stato sottoscritto un accordo-quadro ad ampio spettro, che introduce forme di collaborazione in diversi campi, dall’efficienza energetica, al commercio di elettricita, alle energie rinnovabili, al comparto del gas. In particolare, proprio per quest’ultimo settore, viene introdotto un migliore coordinamento dei flussi transfrontalieri, cosi da consentire un impiego piu intenso ed efficace del gasdotto Transitgas che, attraverso la Svizzera, collega l’Italia con gli hub nord europei. In questo modo si favorisce l’apertura della concorrenza tra i diversi operatori che potranno usufruire del gasdotto, facilitando l’avvicinamento dei prezzi italiani a quelli del centro-Europa. Vengono inoltre allineate, e rese dunque piu efficienti, le procedure di gestione delle situazioni di emergenza gas (picchi di domanda e/o criticita delle infrastrutture di importazione) di entrambi i Paesi. L’Intesa promuove inoltre programmi e progetti per lo scambio e la diffusione di informazioni ed esperienze nel settore energetico tra i rappresentanti dei governi di Italia e Svizzera, delle Authority del settore, delle Agenzie energetiche, dei Gestori di rete, degli Enti di ricerca, degli Istituti scientifici e delle Associazioni industriali.

Per quanto riguarda invece l’intesa relativa ai settori delle infrastrutture ferroviarie e dei trasporti, si intende dar luogo al miglioramento in termini di offerta e tempi di percorrenza delle linee ferroviarie del San Gottardo e del Sempione, con una una intensificazione mirata in base alle esigenze dei viaggiatori, in particolare dei tempi di percorrenza tra Berna e Milano. Sul fronte del trasporto delle merci, vengono avviati programmi di investimenti comune riguardanti l’adeguamento delle linee ferroviarie agli standard europei – dimensione, lunghezza e sagoma dei treni – dei terminali ferroviari per incrementare la capacita ricettiva verso l’Italia, oltre che una verifica del potenziamento dei nodi ferroviari urbani, come ad esempio quello di Milano. Tali interventi consentiranno di soddisfare la crescente domanda di trasporto nel settore ferroviario, eliminando i potenziali colli di bottiglia che si verrebbero a determinare in assenza di tali investimenti.

Infine, e stata effettuata una analisi del sistema portuale ligure al servizio del potenziamento del corridoio Genova-Rotterdam, quale sbocco dell’Europa centrale e della Svizzera verso il mediterraneo. “Con i due accordi firmati oggi, Italia e Svizzera rafforzano la loro collaborazione su settori strategici per la competitivita dei sistemi produttivi, come l’energia, le infrastrutture ferroviarie e i trasporti. Aumentiamo l’apertura del mercato del gas e poniamo le basi per rafforzare la capacita di trasporto di merci e passeggeri – ha dichiarato il ministro Passera – l’interscambio commerciale tra Italia e Svizzera – ha ricordato il ministro – e in continua crescita. Con i 32 miliardi raggiunti lo scorso anno, e con l’ulteriore aumento del 7% nel 2012, la Svizzera si colloca tra i nostri principali partner. Le nostre esportazioni hanno un andamento fortemente positivo, superiore a quota 20 miliardi di euro nel 2011 e in ulteriore crescita, quest’anno, del 13%. C’e un reciproco impegno per rendere sempre piu integrate le nostre economie, anche nella prospettiva di Expo 2015, un evento per il quale la Svizzera, fin da ora, e fortemente impegnata” ha concluso Passera.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.