Tari, solo così risparmi il 25%: se hai questi requisiti richiedi subito lo sconto

I cittadini interessati sono invitati a verificare la propria situazione ISEE e a consultare il sito del proprio Comune per ulteriori dettagli.

La TARI, la tassa comunale sui rifiuti, rappresenta ogni anno un onere significativo per molte famiglie italiane. Tuttavia, a partire dal 18 marzo 2025, con l’entrata in vigore del nuovo bonus sociale TARI, è possibile ottenere una riduzione del 25% sulla tassa, a condizione di rispettare determinati requisiti economici e familiari.

Questa misura rappresenta un importante passo verso l’equità fiscale nel settore della gestione dei rifiuti urbani.

Bonus sociale TARI 2025: a chi spetta la riduzione del 25% sulla tassa rifiuti

Il bonus sociale collegato alla TARI è stato introdotto con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del marzo 2025 e mira a sostenere le famiglie con difficoltà economiche nel pagamento della tassa sui rifiuti.

La riduzione del 25% sull’importo dovuto viene riconosciuta automaticamente, senza necessità di presentare domanda, semplificando così l’accesso al beneficio.

I criteri per accedere allo sconto sono basati sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare. Nello specifico:

  • ISEE non superiore a 9.530 euro per la generalità delle famiglie;
  • ISEE fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

Questi parametri permettono di identificare con chiarezza i soggetti più vulnerabili, garantendo una distribuzione più equa degli oneri fiscali e riducendo le disparità territoriali che, in passato, caratterizzavano l’applicazione delle agevolazioni.

Come viene calcolata la TARI e l’impatto del bonus sociale

La tassa sui rifiuti viene determinata in base a due fattori principali: la dimensione dell’abitazione e il numero di componenti del nucleo familiare. Prima dell’introduzione del bonus sociale, le amministrazioni locali avevano ampia discrezionalità nella definizione delle modalità di applicazione di esenzioni, riduzioni e agevolazioni, creando notevoli differenze da Comune a Comune.

Il bonus è riconosciuto in automatico – impresamia.com

L’istituzione del bonus sociale nazionale ha uniformato il trattamento, garantendo uno sconto fisso del 25% sull’importo della tassa. Questa misura è particolarmente rilevante in vista della stagione estiva, periodo in cui molti Comuni inviano i bollettini della TARI, solitamente tra agosto e settembre, e le famiglie si trovano a dover affrontare questa spesa.

Il riconoscimento automatico del bonus elimina inoltre la necessità di ulteriori adempimenti burocratici da parte dei cittadini, facilitando la fruizione del beneficio e contribuendo a una maggiore inclusività del sistema fiscale locale.

Implicazioni e benefici per le famiglie italiane

L’introduzione del bonus sociale TARI rappresenta un importante passo avanti nella tutela delle fasce di popolazione più fragili. In un contesto di aumenti generalizzati delle spese familiari, la riduzione del 25% sulla tassa dei rifiuti può alleviare significativamente il carico economico, soprattutto per chi si trova in condizioni di difficoltà economica.

Questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di politiche sociali volte a supportare le famiglie meno abbienti, in linea con altre agevolazioni già attive per le utenze di energia elettrica, gas e acqua.

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