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28 settembre 2010 Comments (0) Dalla home page

SUD – Acli: Olivero, respingere logica dell’emergenza

Basta fondi straordinari per la gestione ordinaria del Mezzogiorno. Lo ha chiesto da Palermo il presidente nazionale delle Acli, Andrea Olivero, intervenendo alla manifestazione organizzata dal Forum delle persone e delle associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro, cui aderiscono le Acli insieme con Cisl, Mcl, Compagnia delle Opere, Confcooperative, e Confartigianato.

“Occorre respingere la logica dell’emergenza – ha detto Olivero davanti alla platea del capoluogo siciliano, collegata in videoconferenza con altri 3 grandi citta del Mezzogiorno: Napoli, Bari e Reggio Calabria – ci vuole ordinario buon governo, legalita e competenza. Basta fondi straordinari per la gestione ordinaria, che “precarizzano” e mortificano il Sud Italia. Straordinario, piuttosto, deve essere l’impegno della classe dirigente e della societa civile, di noi cattolici in particolare. Per rilanciare il Mezzogiorno – ha aggiunto a margine il presidente delle Acli – bisogna ripartire da tre valori e questioni fondamentali: l’autonomia nella solidarieta, e dunque la sfida del federalismo solidale; il lavoro dignitoso; la cultura delle regole e della legalita”.

“Il federalismo – ha spiegato ancora Olivero – puo diventare la nuova frontiera del meridionalismo, se immaginato e costruito come federalismo delle opportunita e delle responsabilita, della prossimita dello Stato ai cittadini e alle comunita locali. Il lavoro dignitoso – ha sottolineato – e il lavoro che non mette a rischio la vita delle persone ne le umilia: troppi giovani del Sud sono costretti ad emigrare nel Nord Italia in cerca di lavoro, troppi contratti precari ci sono e troppo lavoro nero, troppo sfruttamento e troppe morti bianche”. Poi parlando della cultura della legalita, Olivero ha ribadito che “lo sviluppo imprenditoriale nel Sud sara possibile solo se si accompagnera ad una forte crescita dell’etica pubblica e del senso civico”.

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