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10 febbraio 2016 Comments Off on STARTUP-Sherlock: primo antifurto GPS in miniatura per biciclette Dalla home page

STARTUP-Sherlock: primo antifurto GPS in miniatura per biciclette

La startup dell’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino ha realizzato un dispositivo antifurto Gps, collegato a un’app per smartphone, che consente ai ciclisti di localizzare la loro bicicletta con precisione. Sherlock  è inserito all’interno della struttura della bici, è progettato per essere installato in modo semplice.

 Sherlock Bike è una applicazione gratuita per iPhone e Android che oltre a consentire la creazione di un profilo per la bici (con foto, descrizione, numero seriale) fornisce informazioni istantanee alle forze dell’ordine in caso di furto

Sherlock Bike è una applicazione gratuita per iPhone e Android che oltre a consentire la creazione di un profilo per la bici (con foto, descrizione, numero seriale) fornisce informazioni istantanee alle forze dell’ordine in caso di furto

Insomma, un vero e proprio antifurto, peraltro, pratico e maneggevole. Sì, perché Sherlock è davvero facile da usare: basta inserirlo all’interno del manubrio, al quale si adatta talmente bene che è praticamente impossibile individuarne la presenza.

Sherlock ha dimensioni davvero piccole, ha una batteria che dura dalle 2 alle 3 settimane e può essere ricaricato tranquillamente attraverso la porta USB.

Infatti, Sherlock è un dispositivo elettronico che può essere facilmente installato all’interno della bicicletta e risulta praticamente invisibile dall’esterno. E’ dotato di un GPS per la localizzazione in tempo reale della bicicletta, e se questa viene malauguratamente rubata, il dispositivo è in grado di inviare immediatamente una notifica sullo smartphone del ciclista che in questo modo può tracciarne subito la posizione.

 Pierluigi Freni

Pierluigi Freni

Dietro Sherlock, c’è un team composto da sei membri cresciuto presso l’incubatole I3P del Politecnico di Torino: Pierluigi Freni, Matteo Stoppa, Marzia Testa, Nathalie Biolcati, Francesca Manna e Stefano Martinallo.

Il progetto Sherlock è stato selezionato per il finanziamento da parte di frontierCities, un progetto finanziato dall’Unione Europea, che supporta lo sviluppo e la diffusione di soluzioni di smart mobility in città Europee.

L’obiettivo di frontierCities è quello di diffondere i benefici della smart mobility verso i cittadini, migliorando la mobilità urbana e la qualità della vita. Questo programma finanzia direttamente Sme e Start-Up affinché possano sviluppare e diffondere soluzioni innovative, i cui beneficiari saranno le città Europee e i cittadini.

Sherlock è uno dei 27 progetti selezionati fra circa 600 candidati internazionali. Questo finanziamento consentirà di portare il prototipo a essere un prodotto vero e proprio che sarà disponibile a partire dalla seconda metà di quest’anno.

 

 

 

 

 

 

 

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