LAVORO-Giovani: in 3.600 ora sanno cosa fare da grandi

PRODUTTIVITA’-Accordo: stasera un altro incontro tra imprese

6 novembre 2012 Comments (0) Dalla home page

START UP-Pioneers Festival di Vienna: Kapsch premia Poikos

Selezionata tra 50 start up, la britannica Poikos si porta a casa un premio da 25 mila euro offerto da Kapsch, societa leader nelle tecnologie Ict e nei sistemi di trasporto intelligente. La scorsa settimana la comunita internazionale delle start up si e riunita a Vienna in occasione del Pioneers Festival organizzato da Starteurope. L’evento, al quale hanno partecipato 2.500 visitatori provenienti da tutto il mondo, ha ospitato interventi di Matt Mullenweg, fondatore di WordPress, Adam Cheyer, ingegnere Apple e fondatore di Siri, e Dave McClure, membro fondatore di 500 Startups. Il Festival e stato animato dalla competizione tra 50 start up che si e conclusa con l’assegnazione del Pioneers Award a Poikos, realta del Regno Unito che ha sviluppato un software in grado di misurare le dimensioni del corpo umano – e calcolare le relative taglie – attraverso le immagini rilevate dalle fotocamere installate sugli smart phone, tablet e Pc.

La tecnologia, che promette sviluppi interessanti nei settori del fitness, della salute e dell’e-commerce, si e aggiudicata inoltre un premio del valore di 25mila euro offerto da Kapsch. “Dal nostro punto di vista, non ci sono contraddizioni tra piccole e grandi imprese, tra aziende tradizionali e start up; anzi, se tutte le parti fanno le cose giuste, ne puo derivare una vera simbiosi con mutui benefici. Questo e il motivo per cui Kapsch supporta il Pioneers Festival”, ha affermato Alf Netek, responsabile marketing di Kapsch, che vede nel panorama delle start up un potenziale straordinario di cui puo beneficiare l’intera economia.

Il Festival si e aperto alla Haus der Industrie con l’Investor Day, durante il quale le 50 start up della Pioneers Challenge hanno avuto l’opportunita di presentare i propri progetti a un gruppo di investitori tra cui Earlybird, Accel Partners e Holtzbrinck Ventures. Due delle 50 top start up sono italiane. Liquidweb di Siena con il progetto BrainControl mira a migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone affette da Sla, sclerosi e tetraplegia. Il dispositivo consiste in un tablet collegato via bluetooth a un caschetto che, grazie a sensori Eeg (gli stessi che si utilizzano per gli encefalogrammi), permette di individuare pensieri (es. destra/sinistra/in alto/in basso) e come un joystick mentale consente all’utente di comunicare ed effettuare azioni. Tanaza invece e una realta milanese nata nel 2011 nell’ambito del cloud computing e si occupa della gestione centralizzata dei punti d’accesso al wifi. L’Italia e presente anche nel team di X&Y Genomics, una piattaforma sulla quale gli utenti possono grazie a un algoritmo trasformare i dati del proprio test genetico in un modello 3D e vedere come fattori ambientali quali l’esercizio fisico, la dieta, il fumo, possono influenzare la forma di un particolare rischio. Gli utenti possono inoltre richiedere la realizzazione del modello 3D del proprio genoma da esporre come una scultura o utilizzare come un pendente a monito di un obiettivo personale (come smettere di fumare o perdere peso) o semplicemente come simbolo della propria unicita.

Il secondo giorno, il Festival si e trasferito al Palazzo Imperiale di Hofburg dove nello speech inaugurale Adam Cheyer, fondatore di Siri, ha analizzato a posteriori le 10 profezie che aveva azzardato in un discorso del 2004, tra cui lo sviluppo incontrollato dei social network e la creazione di assistenti virtuali (il software Siri per l’appunto, basato sul riconoscimento vocale). Oltre a un ricco programma di presentazioni, il Festival ha offerto dimostrazioni pratiche sorprendenti. Alla fine della seconda giornata la rosa delle start up candidate al Pioneers Award si e ristretta a otto: oltre a Poikos, la tedesca DotProduct, con una tecnologia che permette di catturare modelli 3D da oggetti del mondo reale in pochi secondi; l’austriaca Helioz con un sistema di depurazione dell’acqua low-cost; la britannica Rise Art con una piattaforma per acquistare o affittare arte a prezzi convenienti; la tedesca Klash con un app mobile per lanciare sfide ai propri amici sui social network e verificarne i risultati; la francese Sketchfab che permette di pubblicare online contenuti 3D; la piattaforma di recruiting austriaca MercuryPuzzle che attraverso valutazioni scientifiche e test cognitivi identifica i giusti candidati per ogni posizione e infine la tedesca BeamApp che permette di connettere tra di loro i propri dispositivi e per esempio trasferire istantaneamente il numero di telefono da una email ricevuta sul computer al cellulare.

Il terzo e ultimo giorno del festival si e aperto con uno speech sul potere democratizzante di internet di Matt Mullenweg, fondatore di WordPress, e si e chiuso con la sfida Clash of the Founders in cui due team, uno statunitense e uno europeo, formati ciascuno da fondatori di start up si sono dovuti affrontare con progetti sviluppati in poco piu di 24 ore. La sfida si e conclusa con la vittoria del team europeo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.