Le novità introdotte ne aumentano la trasparenza e l’efficacia, rafforzando la rete di protezione sociale in un contesto complesso.
La Carta dedicata a te torna protagonista nel panorama delle misure di sostegno sociale, con importanti novità operative a partire da ottobre 2025.
Il bonus da 500 euro, destinato alle famiglie italiane in difficoltà, potrà essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità, secondo le nuove regole che ne definiscono modalità di accesso e utilizzo.
Come ottenere la Carta dedicata a te e a chi è rivolta
La distribuzione della Carta dedicata a te 2025 avverrà in modo completamente automatico, senza la necessità di inviare domande o compilare moduli. L’INPS individuerà i potenziali beneficiari attraverso i propri database, fornendo poi gli elenchi ai Comuni che avranno 30 giorni per verificare e correggere eventuali anomalie.
I destinatari stimati ammontano a oltre 1,1 milioni di persone, con una selezione che privilegia nuclei familiari residenti in Italia composti da almeno tre membri, con particolare attenzione a quelli con figli nati entro il 2011 e, in seconda battuta, entro il 2007.
La suddivisione del fondo da 500 milioni di euro sarà basata anche su criteri territoriali legati al numero di abitanti e alla fascia media di reddito.
Tuttavia, la Carta dedicata a te non sarà disponibile per chi già beneficia di altre forme di sostegno economico pubblico, come:
- Naspi
- Dis-coll
- Cassa integrazione
- Indennità di mobilità
- Fondi di solidarietà
- Assegno di inclusione
- Vecchia carta acquisti
- Contributi locali, comunali o regionali
Questa esclusione mira a evitare sovrapposizioni di agevolazioni e a concentrare le risorse su chi ne ha maggiore bisogno.
Modalità di utilizzo e limitazioni della Social Card
Dal mese di ottobre 2025, la Carta dedicata a te sarà attivata con l’accredito dell’importo di 500 euro e potrà essere utilizzata esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari essenziali.
La carta, emessa da Poste Italiane tramite il circuito Postepay, funziona come una normale carta di debito dotata di codice PIN, ma con alcune restrizioni rilevanti:
- Non si possono prelevare contanti
- Non è possibile effettuare ricariche
- Sono vietati acquisti di prodotti non alimentari, inclusi alcolici, carburante e abbonamenti ai mezzi pubblici
Inoltre, la carta offre un vantaggio aggiuntivo: un sconto del 15% negli esercizi commerciali convenzionati che aderiscono al programma e sono abilitati al circuito Mastercard. Per conoscere i negozi aderenti, i cittadini possono consultare il sito ufficiale del Ministero dell’Agricoltura.
Consegna, requisiti e scadenze per i beneficiari
I Comuni invieranno una comunicazione ufficiale ai beneficiari, con indicazioni precise su come e dove ritirare la Carta dedicata a te presso gli sportelli postali. Al momento della consegna sarà necessario presentare:
- La lettera di assegnazione ricevuta dal Comune
- Un documento di identità valido
- Il codice fiscale

Per chi riceve per la prima volta il bonus sarà emessa una nuova carta, mentre chi ha già usufruito della misura riceverà una ricarica sull’account esistente. È possibile delegare un’altra persona per il ritiro, purché munita di autorizzazione scritta.
Le liste dei beneficiari saranno pubblicate sui siti istituzionali comunali per almeno trenta giorni, con misure adeguate a garantire la tutela della privacy.
Un elemento di attenzione riguarda le scadenze d’uso: per non perdere il diritto, la carta deve essere utilizzata almeno una volta entro metà dicembre 2025. L’intero importo dei 500 euro deve invece essere speso entro il 28 febbraio 2026. Eventuali proroghe saranno comunicate tramite aggiornamenti normativi.
Dal punto di vista amministrativo, Poste Italiane dovrà fornire un rendiconto dettagliato al Ministero dell’Agricoltura entro la fine di marzo 2026, che a sua volta trasmetterà i dati anche ai Ministeri del Lavoro, dell’Economia e delle Imprese. Le somme non spese entro i termini previsti saranno restituite allo Stato.