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8 gennaio 2013 Comments (0) Dalla home page

SOLIDARIETA’- Enel Cuore: in 9 anni quasi 500 progetti

Salute, terremoto in Emilia, cura dell’infanzia e dell’adolescenza. Sono le principali direttrici verso cui si e concentrata nel 2012 l’attivita della Fondazione Enel Cuore Onlus, nata nel 2003 da Enel spa, con l’obiettivo di perseguire iniziative di solidarieta a sostegno di coloro che vivono in condizioni svantaggiate. In nove anni di attivita, Enel Cuore ha sostenuto quasi 500 progetti in Italia e all’estero, destinandovi circa 46 milioni di euro: i suoi contributi sono serviti a realizzare progetti di carattere sociale, nei quali spesso sono coinvolti bambini, anziani, malati e disabili.

“Nell’anno appena concluso – ha affermato Novella Pellegrini, segretario generale di Enel Cuore Onlus tracciando un bilancio dell’attivita – abbiamo affiancato alcune associazioni impegnate sui temi dell’educazione e del bullismo. Inoltre, insieme a Save the Children, a Torino, Napoli e Roma, abbiamo promosso l’iniziativa La buona tavola, che mira a contrastare il problema della poverta alimentare attravero unita mobili capaci di sensibilizzare, informare e sostenere circa 30mila bambini e le loro famiglie. Il progetto durera due anni e si concentrera soprattutto nelle aree urbane a maggior rischio poverta. Grazie allo sportello mobile operatori sociali, pediatri e animatori, attraverso attivita di gioco e animazione, informazione e consulenza sull’alimentazione, individueranno le situazioni piu a rischio per un intervento efficace e immediato”.

In citta come Pordenone e Pistoia, Enel Cuore ha cercato di portare sollievo a famiglie con bambini autistici. “Abbiamo contribuito a realizzare dei centri diurni – ha aggiunto il segretario generale – poli innovativi dove i ragazzi autistici possono usufruire di laboratori con diverse attivita, come disegno, pittura e mosaico. Si tratta di autentiche palestre per l’autonomia dove si imparano alcune regole del vivere sociale da applicare, in seguito, nella propria casa e in altri contesti sociali”. Grazie alla collaborazione con la Comunita di Sant’Egidio, Enel Cuore ha contribuito alla lotta contro l’isolamento degli anziani. Infatti, “con il progetto Accade meglio – ha spiegato Pellegrini – riusciamo a evitare alle famiglie i costi delle Residenze sanitarie assistenziali: dei volontari, infatti, raggiungono gli anziani direttamente a casa, assistendoli nelle loro necessita e offrendo un servizio in fondo complementare a quelli del territorio. Cercare di chiudere le falle del welfare locale, sostituire servizi che prima erano erogati dal territorio, e qualcosa che, ultimamente, ci capita sempre piu spesso di fare. Il nostro progetto Il Cuore in stazione per esempio si e ormai allargato a dieci stazioni ferroviarie. A Roma, accanto al Binario 95, stiamo restaurando anche la mensa della Caritas diocesana che speriamo possa essere inaugurata all’inizio del 2014″.

A maggio di quest’anno il cuore della onlus di Enel ha battuto anche per l’Emilia. “A San Felice su Panaro – ha spiegato Pellegrini – abbiamo stanziato contributi per costruire un centro polivalente, dove e possibile svolgere attivita sportive, di socializzazione, riabilitazione e formazione. In questo modo abbiamo dato una sede alle tante associazioni, che a causa del sisma, l’avevano persa. Grazie alla collaborazione con Architect for Humanity, un gruppo di quattromila architetti ci ha affiancato nella realizzazione di progetti, non solo a San Felice ma anche in America Latina, Slovacchia e Romania”.

“Non stabiliamo mai a priori i temi su cui rivolgere attenzione – ha precisato il segretario generale – ma cerchiamo di venire incontro ai bisogni degli italiani, laddove si presentano. Dal nostro sito internet, www.enelcuore.org, dalla sezione Presentare un progetto, si puo compilare una scheda dove brevemente si presenta l’iniziativa da realizzare insieme a Enel Cuore. Successivamente, un nostro Comitato di indirizzo, valuta la proposta, propone un approfondimento e se l’idea e buona si va sul posto e poi, eventualmente, si definisce un programma. In questo modo – ha poi sottolineato – cerchiamo di raccogliere i bisogni e di metterci in contatto in una rete di soggetti, pubblici, ma anche religiosi, come le diverse Diocesi d’Italia. Nel 2013 Enel Cuore celebrera i suoi dieci anni di attivita, durante i quali abbiamo collaborato con circa 500 associazioni: il loro supporto per noi e indispensabile, ci aiutano infatti a filtrare i bisogni delle persone. E soprattutto con loro che festeggeremo questo anniversario, aprendo un confronto su quanto ancora possiamo fare insieme”.

(Nella foto, la presentazione a Bruxelles del progetto “Un cuore in Stazione” ideato in collaborazione con le Ferrovie dello Stato finalizzato a intraprendere azioni concrete a sostegno degli emarginati e dei senza fissa dimora all’ interno delle stazioni ferroviarie italiane).

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