Chi non ha versato l’acconto IMU di giugno può ancora mettersi in regola con il ravvedimento operoso entro metà mese
Settembre si conferma un mese cruciale per il mondo fiscale italiano, con numerose scadenze da rispettare per contribuenti, professionisti, imprese e operatori del settore immobiliare.
Dopo la pausa estiva, l’Agenzia delle Entrate torna ad essere protagonista con un calendario fitto di appuntamenti tra dichiarazioni, versamenti e ravvedimenti, fondamentali per evitare pesanti sanzioni.
Scadenze fiscali di settembre 2025: un’agenda da non perdere
Il mese inizia con una serie di adempimenti che coinvolgono diverse categorie di contribuenti.
Lunedì 1 settembre è la data entro la quale i soggetti aderenti al regime IOSS (Import One Stop Shop) devono trasmettere la dichiarazione e versare l’IVA sulle vendite a distanza di beni importati da Paesi extra-UE, con valore fino a 150 euro, realizzate ad agosto. La trasmissione avviene esclusivamente tramite il portale OSS dell’Agenzia delle Entrate.
Sempre il primo settembre scade il termine per la presentazione in via telematica delle dichiarazioni Redditi SC e IRAP per società con esercizio “a cavallo” (non coincidente con l’anno solare), riferite al periodo d’imposta 2024. Inoltre, si deve procedere al versamento dell’IVA sugli acquisti intracomunitari di luglio, tramite modello F24 con i codici tributo previsti per soggetti ordinari o pubbliche amministrazioni.
Per i titolari di partita IVA soggetti agli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità), il 1° settembre è anche la scadenza per la sesta rata del ravvedimento speciale relativo agli anni 2018-2022, con possibilità di pagamento rateale e interessi legali.
Il 4 settembre è il termine ultimo per effettuare i ravvedimenti sprint, ovvero regolarizzare versamenti omessi o insufficienti relativi a IVA, ritenute alla fonte, acconto IMU e altri adempimenti sospesi ad agosto, usufruendo di sanzioni ridotte.
Adempimenti fiscali centrali a metà mese
Il 15 settembre è una data chiave per diversi obblighi. I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) e i professionisti abilitati devono consegnare ai contribuenti la copia controllata del Modello 730 e il prospetto di liquidazione delle imposte per le dichiarazioni presentate tra il 16 luglio e il 31 agosto.
Entro lo stesso giorno, i titolari di partita IVA devono emettere e registrare le fatture differite relative ad agosto, basandosi sui documenti di trasporto (DDT) o equivalenti, con possibilità di fattura riepilogativa per cliente. Le associazioni sportive dilettantistiche e altre associazioni senza scopo di lucro che applicano il regime agevolato 398/1991 devono registrare i corrispettivi incassati.

Ancora il 15 settembre, i soggetti passivi IVA devono trasmettere allo SdI i dati delle operazioni passive con fornitori esteri relativi ad agosto, tramite la comunicazione mensile ex Esterometro. Per quanto riguarda i versamenti, sempre entro metà mese scade la possibilità di ravvedersi per acconti IMU, ritenute alla fonte e IVA di giugno 2025, con sanzioni ridotte.
Il 16 settembre si concentrano ulteriori obblighi fiscali: gli intermediari immobiliari e le piattaforme devono versare la ritenuta del 21% sui canoni di locazioni brevi incassati ad agosto; i gestori di condomìni devono versare le ritenute su lavori e servizi pagati nello stesso mese; i datori di lavoro versano i contributi INPS per i dipendenti e quelli agricoli unificati devono essere versati da datori e lavoratori del settore agricolo.
Tra gli altri versamenti del 16 settembre spiccano quelli relativi all’imposta sostitutiva sui premi di produttività, la Tobin Tax per le operazioni finanziarie di agosto e l’IVA in regime di split payment per le pubbliche amministrazioni. Anche le imprese assicurative devono versare ritenute su polizze vita anteriori al 2000, mentre gli intermediari versano ritenute su proventi da fondi comuni (OICR).
Per i contribuenti con liquidazione IVA mensile, il 16 settembre è il termine per il versamento dell’IVA relativa a luglio 2025, mentre per chi ha optato per il pagamento rateale del saldo IVA 2024 scade la settima rata.
Ultimi giorni per le dichiarazioni e impegni nel settore immobiliare
Il 22 settembre le imprese elettriche devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi al canone TV riscosso e riversato nel mese precedente.
Il termine per inviare il modello 730 precompilato o ordinario tramite CAF o professionisti abilitati è fissato al 30 settembre, data entro la quale devono essere trasmesse anche le dichiarazioni telematiche Redditi Persone Fisiche, Società di persone e IRAP per il 2024.
Sempre entro fine mese, i contribuenti ISA devono versare la quinta rata delle imposte dovute, mentre scade il termine per completare la conservazione digitale delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel 2024.
Settembre è un mese particolarmente impegnativo anche per chi opera nel settore immobiliare. Gli amministratori di condominio che hanno effettuato pagamenti per lavori o servizi ad agosto devono versare le ritenute d’acconto entro il 16 settembre, utilizzando i codici tributo specifici. Gli intermediari immobiliari, inoltre, devono regolarizzare la ritenuta del 21% sui canoni delle locazioni brevi.
Infine, il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per usufruire delle agevolazioni fiscali relative all’assegnazione e alla trasformazione agevolata di immobili da parte delle società, un aspetto di grande interesse per il settore immobiliare.