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12 febbraio 2015 Comments Off on SENATO-Reati ambientali: bufera in aula per emendamento governo Approfondimenti

SENATO-Reati ambientali: bufera in aula per emendamento governo

Il Governo , ignorando una deliberazione unanime di stralcio delle Commissioni riunite,(Ambiente e Giustizia) ha  sconfessato il proprio orientamento in sede referente ed ha presentato in Aula l’emendamento 1.702 (in allegato), volto a ripristinare la disciplina sanzionatoria di illeciti amministrativi in materia di tutela ambientale.

Il Governo ha presentato tre emendamenti al Ddl sui reati ambientali nell’Aula del Senato e uno di questi (1.702) ha sollevato un vespaio di polemiche con la richiesta del suo ritiro sia da parte dei gruppi di maggioranza che di opposizione: si tratta di una proposta volta a ripristinare la disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi in materia di tutela ambientale.

Le opposizioni hanno criticato il Governo che, ignorando una deliberazione unanime di stralcio delle Commissioni riunite,(Ambiente e Giustizia) e sconfessando il proprio orientamento in sede referente, ha presentato in Aula l’emendamento 1.702, volto a ripristinare la disciplina sanzionatoria di illeciti amministrativi in materia di tutela ambientale.

Il sen. D’Alì (FI-PdL) ha proposto il rinvio in Commissione del provvedimento.

Le sen. De Petris (SEL) e Nugnes (M5S) hanno manifestato contrarietà al rinvio in Commissione; hanno chiesto invece al Governo di ritirare l’emendamento.

Alla richiesta si è associato il sen. Lumia (PD), il quale ha richiamato l’opportunità di rispettare l’accordo raggiunto in Commissione.

Infatti, le stesse misure erano state stralciate durante l’esame del Ddl in sede referente dalle Commissioni riunite Ambiente e Giustizia, in vista di un loro esame piu’ approfondito (stralcio che aveva ricevuto il parere favorevole dallo stesso Governo).

Dopo una breve sospensione dei lavori di Aula, il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, si è riservato di valutare la richiesta di ritiro dell’emendamento dopo la votazione dei primi 24 emendamenti sui quali la commissione Bilancio ha espresso il proprio parere e che l’Assemblea ha iniziato ad esaminare dopo che e’ stata respinta la richiesta di uno stop dei lavori.

Nota
In ogni caso, visto che la seduta è termina alle 14.00, l’esame del Ddl si concluderà martedì prossimo.

Sintesi del DDL approvato in sede Referente
Il ddl, nel testo modificato in sede referente dalle Commissioni giustizia e ambiente, si propone di conseguire un salto di qualità nell’azione di prevenzione e repressione dei delitti contro l’ambiente attraverso l’introduzione nel codice penale quattro nuovi reati:

il delitto di inquinamento ambientale; il delitto di disastro ambientale;

il delitto di traffico ed abbandono di materiale di alta radioattività e il delitto di impedimento del controllo. I termini di prescrizione per i reati ambientali sono raddoppiati.

E’ prevista una diminuzione di due terzi delle pene in caso di ravvedimento operoso.

In sede di condanna o patteggiamento per reati ambientali sono previsti la confisca dei beni e il ripristino dello stato dei luoghi.

(A cura di Fabio Fiori, responsabile Ufficio studi InnCantiere Srl)

Allegati

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