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2 aprile 2012 Comments (0) Approfondimenti

SEMPLIFICAZIONI-Sicurezza alimentare: in salvo!

Fra gli emendamenti al testo del decreto Semplificazioni e sviluppo, quello di cui all’art. 41 semplifica l’attivita di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali, o eventi locali straordinari. L’emendamento assume una incisiva importanza visto che nella formulazione originaria si rinviava genericamente all’art. 71 D.Lgs. 59/2010, senza precisarne cioe il comma, con la conseguente rimozione di una serie di divieti posti a presidio della sicurezza dei cittadini.

Ora invece la formulazione dell’art. 41 del provvedimento sulle semplificazioni prevede che la vendita temporanea di alimenti e bevande: a) sia avviata previa segnalazione certificata di inizio attivita priva di dichiarazioni asseverate ai sensi dell’articolo 19 L. 241/1990; b) non sia soggetta al possesso dei requisiti previsti dal comma 6dell’articolo 71 D.Lgs. 59/2010.

L’esercizio dell’attivita in parola non e piu, dunque, subordinato alla sussistenza delle seguenti condizioni:

a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni;

b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attivita nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualita di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualita di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore in qualita di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale;

c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purche nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

Ricordiamo che il 29 marzo scorso e stata votata dal Senato, con 246 voti favorevoli, la fiducia sull’emendamento del Governo interamente sostitutivo del D.DL. n. 3194 di conversione del D.L. n. 5/2012, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Il testo ritorna ora all’esame della Camera che dovra approvarlo entro il 9 aprile. (Fonte: Diritto.it)

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