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3 dicembre 2009 Comments (0) Dalla home page

SALUTE – Regioni: siglato patto, ora in Finanziaria

La conferenza Stato Regioni ha siglato il patto sulla salute 2010-2012. Lo ha annunciato il ministro ai Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. “E’ un ottimo lavoro che dara una stabilita per i prossimi 3 anni – ha spiegato Fitto- e stato un lavoro intenso che ha portato a punti di convergenza tra le diverse esigenze. Il patto di oggi e la sintesi di un percorso che e durato molti mesi e che e stato molto laborioso”. Il testo siglato confluira ora nella Finanziaria 2010 all’esame della Commissione Bilancio della Camera.

“Abbiamo fatto una intesa impegnativa sul patto per la salute – ha commentato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, dopo la ratifica del patto per la salute – un’ intesa che ci consente di governare la sanita e che e importante perche nasce da una impegnativa iniziativa delle Regioni durata otto mesi per sbloccare i fondi. Senza questi fondi sarebbe stato impossibile governare la sanita. Vogliamo trovare ora – ha aggiunto – le forme per assicurare qualita e garantire i livelli di assistenza. E’ stato un lavoro lungo e impegnativo, ma portato avanti nell’interesse del Paese. L’accordo prevede diversi punti – ha spiegato – e tutti devono essere onorati. Cosi ci ha detto e confermato il ministro Fitto e noi seguiremo con molta attenzione come verra onorato questo impegno. Se non e rispettato questo patto – ha ribadito – si aprirebbe di nuovo una fase molto critica nelle relazioni tra Regioni e Governo. C’e’ un accordo fatto con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e noi vogliamo essere coerenti con esso”. L’accordo sottoscritto con il premier Berlusconi riguarda l’intesa sulle risorse aggiuntive pre il fondo sanitario nazionale e l’approvazione in sede Cipe dei Par (Piani di attuazione regionali) per i Fas europei e il ministro Fitto si e impegnato a nome del Governo per la convocazione entro dicembre di un apposito Cipe.

L’emendamento prevede il trasferimento al Fondo presso il ministero dell’Economia (per interventi urgenti e indifferibili) del Tfr che i lavoratori assegnano all’Inps. Gli effetti positivi in termini di saldo netto da finanziarie sono calcolati in 3,1 miliardi nel 2010, in 2,6 miliardi nel 2011 e in 2 miliardi nel 2012. Lo stesso Fondo viene rimpinguato con le somme derivanti da interventi sulle province autonome di Trento e Bolzano e che ammontano a 1 miliardo l’anno nel triennio 2010-2012. In tutto per il 2010 ci sono 4,1 miliardi.

Nella relazione tecnica all’emendamento sono calcolati in 3,8 miliardi per il 2010 i costi delle diverse misure, di cui 1 miliardo per l’anticipazione dell’estinzione dei debiti sanitari, 1,6 miliardi per il rimborso ai Comuni per il mancato gettito ici, 400 milioni per la non autosufficienza. Risorse che vengono coperte per 3,7 miliardi dallo stesso Fondo presso il Mef e per circa 100 milioni dal Fondo strategico per il sostegno all’economia reale. Restano ancora disponibili quindi, 300 milioni di euro.

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