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8 maggio 2015 Comments Off on STARTUP-Holey: al posto del gesso l’esoscheletro in 3D Dalla home page

STARTUP-Holey: al posto del gesso l’esoscheletro in 3D

Obiettivo sostituire il tradizionale gesso con un esoscheletro stampato in 3D, leggero, traspirante e water-friendly. Infatti,  la startup opera nel campo medico e in particolare, nella progettazione e realizzazione di prodotti ortopedici mediante l’uso di scansione e stampa 3D.

Holey è nata nell’ambito di Innovaction Lab, un programma gratuito che permette di portare la propria idea davanti agli investitori.

Secondo Virginia Ferraguti, co-founder e coo di Holey – intervistata da Smartweek – le nuove tecnologie sono molto importanti in ambito medico. “Le tecnologie di stampa tridimensionali – afferma – sono potenzialmente gli strumenti più rivoluzionari al servizio della medicina, in linea di tempo l’ultimo esempio è l’impianto di un modello di trachea realizzato appunto con la stampante 3D. Posso affermare con sicurezza che entro i prossimi 10 anni ogni ospedale avrà un reparto tecnico dedicato. Vogliamo immergerci in questo mare partendo dal campo ortopedico. La sostituzione del gesso tradizionale è solo la punta dell’iceberg: basti pensare a quanti benefici potrebbe apportare la stampa 3D nella realizzazione delle protesi. Dando un’occhiata alla pagina Facebook di Medicina Startup è possibile notare quante applicazioni differenti può avere questo tipo di tecnologia in ambito medico.”

Parlando dei prossimi obiettivi della startup, “ci stiamo muovendo in diverse direzioni – spiega -per trovare i fondi giusti, da qui a settembre saremo impegnati con lo sviluppo del software e con azioni di marketing volte a far conoscere il nostro prodotto. A settembre inizieremo lo studio clinico con il professor Dario Perugia (personalità importante in ambito ortopedico) all’Ospedale Sant’Andrea di Roma: testeremo Holey su un minimo di 100 pazienti. Concluso lo studio, a marzo 2016 ci dovremo organizzare con certificazioni e permessi, a partire dal marchio CE. In questo modo per aprile dello stesso anno saremo pronti ad entrare sul mercato”.

 

Team

Virginia Ferraguti, co-founder e coo, Gabriel Scozzarro, ceo, ingegnere medico che ha lavorato per tre anni come research assistant presso la Vanderbilt University; Tommaso Politano, cura l’aspetto di marketing; Francesco Leacche, laureato informatico, sviluppatore del software di Holey; ed io che mi occupo della parte concernente comunicazione e pubbliche relazioni.

Esternamente ad Innovaction lab si sono aggiunti: Mattia Antinucci, laureando in tecniche ortopediche; Edoardo Previti, responsabile della parte financial; Roberto de Ioris, informatico con una decennale esperienza come sviluppatore.

(Foto: tratta da Smartweek)

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