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4 gennaio 2010 Comments (0) Dalla home page

SALDI – Consumatori: spesa contenuta, attenzione ai tranelli

E’ tempo di saldi ma le associazioni dei consumatori da un lato sottolineano come la stagione dei saldi sara “molto contenuta per via degli effetti della crisi, dall’altro evidenziano alcuni consigli utili per fare acquisti senza incappare in qualche “tranello”.

L’Osservatorio Federconsumatori ad esempio conferma che “la attuale stagione di saldi sara molto contenuta per via della crisi che ancora permane e caratterizzata da una grande cautela e prudenza, da parte delle famiglie, anche rispetto allo scorso anno in cui si registro una pesante flessione di oltre il 20%. Attualmente solo 10 milioni e 800 mila famiglie saranno interessate dai saldi, pari al 45% delle stesse”. Per Federconsumatori e Adusbef i saldi dunque non decolleranno rispetto al 2008 e registreranno invece una riduzione del 5%: “La spesa per saldi si attestera, rispetto al 2008, a circa 3 miliardi e 257 milioni di euro, cioe il 5% in meno. Con una spesa di 311 euro per ogni famiglia coinvolta, pari a 118 euro pro capite”.

E se per l’associazione Contribuenti.it “il 75% dei consumatori aspettera la fine dei saldi per fare acquisti, quando i negozianti applicheranno uno sconto di almeno il 50%” e un budget acquisti pari a 150 euro per il 66% degli italiani, a piu di 200 euro per il 12% mentre una quota pari al 22% invece non sa se potra avvalersi dei saldi, l’Unione Nazionale Consumatori sottolinea che non c’e obbligo di sconto per tutti i prodotti. L’associazione chiarisce infatti che “l’art. 15 del decreto legislativo n. 114/1998 ha stabilito che i saldi ‘”iguardano i prodotti, di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo”. Cio significa, in pratica, che il negoziante puo decidere di vendere a prezzo pieno una parte dei prodotti del negozio. Anche le vendite promozionali possono essere effettuate per tutti o una parte dei prodotti merceologici e soltanto le vendite di liquidazione devono essere effettuate dal dettagliante al fine di vendere ‘utte le proprie merci, mentre le vendite sottocosto possono riguardare solo 50 prodotti”.

Adiconsum a sua volta chiede “a Confcommercio e Confesercenti di aprire un confronto, con tutte le Associazioni dei consumatori per eliminare le barriere normative vecchie di decenni sui saldi e giungere progressivamente a normative che soddisfino le esigenze dei consumatori e delle aziende commerciali” e sottolinea da fare attenzione al “miraggio” dello sconto del 50-70%: puo nascondere raggiri quali: il riprezzamento del capo, fondi di magazzino venduti come ultima collezione, prodotti creati appositamente per i saldi di minor qualita. Nessun commerciante, secondo Adiconsum, sconta del 70% i prezzi del giorno prima. Altre attenzioni da prestare sono quella all’inganno del pagamento a rate perche acquistare con le carte di debito (revolving) implica il pagamento di interessi che possono arrivare fino al 25%, azzerando quindi il beneficio dello sconto, e quella alla conformita: saldi significa prodotti stagionali e il prodotto deve corrispondere a quanto indicato in etichetta (vera lana, vero cuoio, ecc.). Nel caso in cui tale informazione non sia veritiera, il consumatore ha diritto alla sostituzione del capo, cosi come avviene per il prodotto difettoso.

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