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11 gennaio 2012 Comments (0) Dalla home page

RISPARMIO-Conti deposito: fino a 30mila € per 6 mesi

Sono oltre 37mila le rilevazioni raccolte in forma anonima da SosTariffe.it nell’ultimo semestre del 2011, grazie al servizio di comparazione dei conti deposito e i dati evidenziano la preferenza accordata dai risparmiatori a investimenti con importi non superiori ai 30mila euro e per vincolo a 6 mesi. Quasi la meta delle persone che ha usato il servizio, infatti, ha indicato come possibile somma da vincolare al conto deposito una cifra inferiore ai 20mila euro, mentre oltre il 40% dei risparmiatori ha preferito il vincolo a 6 mesi. Se ne deduce che il conto deposito e una modalita di investimento che viene scelta principalmente da piccoli e medi risparmiatori.

Ecco le principali informazioni emerse dall’analisi dei dati raccolti da SosTariffe. Il numero di rilevazioni, effettuate tra settembre e dicembre 2011, e pari a 37.136, mentre l’importo medio del deposito si attesta a 36.412,00 euro. Sono stati presi in esame valori di deposito compresi tra 0 euro e 2 milioni di euro.

Sono 7.728 i risparmiatori che hanno indicato come importi di deposito cifre fino a 10.000 euro, il 20,81% in termini percentuali. Sale a 11.077 il numero degli utenti che ha inserito importi compresi tra i 10.001 e i 20.000 euro (29,83%). I risparmiatori che hanno indicato importi compresi tra i 20.001 e i 30.000 e pari a 6.128 (16,74%). Ne consegue che il 67,38% delle rilevazioni riguarda importi non superiori ai 30.000 euro. Il numero di utenti che ha optato per importi di valore medio, compresi tra i 31.001 e i 60.000 euro, e pari a 6.196. In termini percentuali, il 16,69%. Nel dettaglio, 3,259 risparmiatori hanno indicato importi compresi tra i 31.001 e i 50.000 euro (8,78%), mentre 2.937 utenti hanno scelto depositi per un valore compreso tra i 50.001 e i 60.000 euro (7,91%).

osservatorio_conti_deposito_importi_depositati_2Emerge, dunque, il favore dei risparmiatori per importi di fascia bassa. Scarsa, invece, la propensione degli stessi per importi di deposito di fascia media. Contenuta anche la percentuale di utenti che hanno indicato importi compresi tra i 60.001 e i 100.000 euro: 1.767 (4,76%).

Piu consistente, invece, la quota di risparmiatori che hanno indicato importi compresi tra i 100.001 e i 200.000 euro: 3.246, pari a una percentuale del 9,23%. Un’esigua parte di utenti, 724 (1,95%), ha indicato cifre superiori ai 200.000 euro.
L’Osservatorio SosTariffe sui conti deposito in Italia rivela, inoltre, che i risparmiatori preferiscono contratti con vincolo a 6 mesi (40,95%), per un importo medio pari a 41.421,20 euro.

Meno gettonati sono, invece, i conti deposito con vincolo a 18 mesi, scelti nel 6,78% dei casi. L’importo medio del deposito per i conti a 18 mesi e risultato essere pari a 35.858,86 euro. Percentuali pressoche identiche si rilevano per i conti deposito con vincolo a 3 mesi (11,54%, 37.021,75 euro l’importo medio) e per quelli con vincolo a 12 mesi (12,07%, 39,792,31 euro l’importo medio). Nel 9,56% dei casi, gli utenti hanno optato per conti deposito con vincolo a 24 mesi (37,021,75 euro l’importo medio). Nel 19,09% e per importo medio pari a 33.076,44 euro, non e stata indicata alcuna durata.

osservatorio_conti_deposito_durata_deposito_2“Da questa analisi – ha affermato Alberto Mazzetti, amministratore delegato di SosTariffe – si deduce che Il conto deposito e un’opportunita di risparmio molto utilizzata da chi non ha grandi somme da accantonare e con una predilezione a vincolare il proprio denaro per brevi periodi”. Attraverso il servizio di comparazione di SosTariffe per i conti deposito e possibile anche selezionare caratteristiche aggiuntive. Nel 4,09% dei casi, gli utenti del servizio hanno selezionato la voce “conto corrente associato”, nel 3,95% dei casi la voce “interessi anticipati”, nel 4,58% la voce “estinzione anticipata”.

La tendenza dei piccoli risparmiatori a investire sui conto deposito, sicuramente dovuta alla capacita di offrire buoni rendimenti, senza correre grossi rischi e senza vincolare il proprio denaro per periodi prolungati, sara sicuramente confermata anche nel 2012. Il tutto sara sicuramente facilitato dal nuovo regime fiscale per le plusvalenze e le rendite finanziarie, che dal 1° gennaio 2012 sono tassate al 20% e non piu al 27%.

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