SICUREZZA-IV Safety Day Symposium: 350 aziende a scuola

EMILIA ROMAGNA-Mecspe: oltre 45mila imprese manifatturiere

6 novembre 2014 Comments (0) Dalla home page

RIFIUTI-Raccolta organico in aumento: Milano prima

Il primato mondiale di Milano, che nel 2013 ha completato l’estensione a tutta la citta della raccolta dell’umido, e la cartina tornasole del settore del recupero delle frazioni organiche, che continua a crescere anche in tempo di crisi economica. La conferma arriva da Ecomondo, dove il Cic, il Consorzio Italiano Compostatori, ha presentato giovedi 6 novembre il Rapporto Annuale 2014. “L’esperienza di Milano rappresenta un’ulteriore conferma del fatto che i modelli di raccolta mirati della frazione organica siano implementabili anche in contesti a forte urbanizzazione. L’espansione di queste raccolte anche nelle altre grandi citta italiane rappresenterebbe un’ulteriore spinta per la crescita del settore”, ha precisato Alessandro Canovai presidente del Cic premiando altre quattro aziende che hanno ottenuto recentemente il Marchio di Qualita Compost Cic, riconoscimento che viene dato alle aziende del settore che garantiscono una qualita elevata del compost.

Con una crescita media nell’ultimo decennio di quasi il 10% l’anno, lo scarto organico si consolida come la componente principale dei rifiuti urbani raccolti in Italia, attestandosi al 42% nel 2013 (era il 37% nel 2012). Su un totale di 12,5 milioni di tonnellate di rifiuti urbani differenziati nel Paese, la raccolta della frazione organica (umido e scarto verde) e stata di 5,2 milioni, seguita dalla carta con 3 milioni di tonnellate e dal vetro con 1,6 milioni.

massimo_centemero“Il sistema del recupero delle frazioni organiche e ormai diventato l’asse portante delle raccolte differenziate in Italia. La creazione di una filiera virtuosa senza il ricorso a sussidi e altre forme di incentivazione, e il motivo di maggior orgoglio e rappresenta la dimostrazione dell’efficacia di tutto il sistema del riciclo organico. Non solo, viene cosi dimostrata la sostenibilita di una filiera che dal rifiuto genera risorse. Ricordiamo che il compost e il prodotto della trasformazione di un rifiuto organico in sostanza organica per i suoli italiani che ne hanno tanto bisogno” ha sottolineato Massimo Centemero, direttore del Cic.

Raccolta procapite. Dal Rapporto emerge che a livello nazionale vengono intercettati 86 kg procapite di rifiuto organico, con una maggiore intercettazione media nelle regioni del Nord (108 kg procapite), rispetto al Centro (77 kg) e al Sud (62 kg). Occorre tuttavia sottolineare che il dato e influenzato dalla diversa estensione delle raccolte nelle diverse realta regionali: l’intercettazione calcolata sulla quota della popolazione effettivamente servita da circuiti di raccolta differenziata e decisamente superiore al Sud, con valori medi, secondo indagini CIC, che oscillano tra 110 e 130 kg procapite.

Purezza del materiale. L’analisi del materiale raccolto avviene attraverso il campionamento di una quantita rappresentativa dello scarto organico da analizzare (analisi merceologiche). A livello complessivo nel 2013, si rileva un contenuto del 4,8% di materiali indesiderati e non-compostabili (MNC) in leggero aumento rispetto al 2012 (valore 4,5%) Le impurita sono costituite da plastica varia, sacchetti in plastica utilizzati impropriamente per il conferimento dell’organico o altri materiali non-compostabili messi nell’umido per errore o negligenza. I sacchetti in plastica rappresentano circa 1/3 del materiale indesiderato complessivamente riscontrato.

12238Il primato di Milano. Tra il 2012 e il 2013 il capoluogo lombardo ha completato l’estensione della raccolta differenziata della frazione organica a tutte le utenze domestiche del territorio cittadino. Da Giugno 2013, oltre 1,3 milioni di abitanti separano regolarmente lo scarto di cucina. Questo risultato consegna a Milano il primato mondiale di metropoli con il maggior numero di abitanti serviti dalla raccolta dell’umido, superando anche San Francisco che conta circa 830 mila abitanti. Risultati oltre le previsioni. In ciascuna delle zone di Milano il sistema di raccolta e andato a regime nell’arco di 3-4 settimane attestandosi tra i 90-92 kg di rifiuto raccolto per abitante all’anno, riuscendo ad avviare a recupero quasi 120.000 t/anno. Indagini merceologiche eseguite dalla struttura tecnica del CIC mostrano come la qualita media della frazione organica si attesti nell’ordine del 4-5% di impurita.

Aumentano gli impianti di compostaggio. La crescita delle raccolte differenziate del rifiuto organico e strettamente correlata allo sviluppo dell’impiantistica di recupero. Nel giro di 20 anni (i primi circuiti di raccolta del rifiuto organico sono datati 1993) si e sviluppato e consolidato un sistema industriale dedicato alla trasformazione dello scarto organico che, nel 2013, conta 240 impianti di compostaggio, 130 dei quali di rilevanza industriale. Continua anche la crescita del numero di impianti di digestione anaerobica, che nel triennio 2011/2013 aumenta di quasi il 60% con un totale di 43 impianti operativi.

Il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) e l’associazione italiana per la produzione di compost e biogas. Il Consorzio, che conta piu di 130 soci, riunisce imprese e enti pubblici e privati produttori di fertilizzanti organici e altre organizzazioni che, pur non essendo produttori di compost, sono comunque interessate alle attivita di compostaggio (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, enti di ricerca, ecc.). Il CIC promuove la produzione di materiali compostati, tutelando e controllando le corrette metodologie e procedure. Promuove le iniziative per la commercializzazione e la corretta destinazione dei prodotti ottenuti dal compostaggio e svolge attivita di ricerca, studio e divulgazione relative a metodologie e tecniche per la produzione e utilizzazione dei prodotti compostati.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.