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13 giugno 2014 Comments (0) Dalla home page

RIFIUTI-Disastri ambientali:un inquinamento poco conosciuto

I disastri ambientali di origine naturale sono un fenomeno in crescita a livello globale che trascina con se conseguenze drammatiche, soprattutto quando a esserne vittima sono aree popolate da insediamenti abitativi, industriali o agricoli.

L’Italia e stata colpita, negli ultimi anni, da importanti eventi sismici ed alluvioni che hanno generato situazioni ancora oggi problematiche e non completamente risolte. E importante ricordare come, una volta messe in atto le prime azioni di soccorso, e quindi portato le aree colpite in sicurezza, restino comunque complicazioni di entita estremamente rilevante da gestire e risolvere. Questo fattore, apparentemente banale e spesso dimenticato dall’opinione pubblica poco dopo l’accadimento, porta con se implicazioni collaterali che si insinuano all’interno del sistema economico e produttivo dell’area colpita, danneggiandola ulteriormente. Significa che nei molti casi in cui l’evento colpisce le zone abitate o adibite ad insediamenti industriali o rurali, ai danni civili si aggiungono danni strutturali di sistema, che agiscono non solo sul sistema stesso ma anche e soprattutto sulle persone direttamente ed indirettamente coinvolte, aggravando ancor piu la situazione di disagio e dramma collettivo.

cascina_pulita_5Tra le tante complicazioni vi e quella dei rifiuti generati da questi eventi. Oltre alle macerie nei centri urbani e nelle limitrofe aree abitate, dove la raccolta viene gestita direttamente dalle Istituzioni incaricate, e oltre ai rifiuti relativi alle singole aziende colpite dal disastro, vi sono intere aree periferiche, boschive, di campagna pervase da questi resti, che vengono disseminati in parte molto lontano dai principali luoghi del disastro, spesso anche a causa di venti o successive piogge che intervengono su una situazione gia gravosa. Si tratta spesso di rifiuti di ogni tipologia, sparsi per aree su cui le Pubbliche Amministrazioni molte volte non possono intervenire, perche di carattere privato, anche laddove si tratti di proprieta private ma non presidiate direttamente dai proprietari.

Questo si traduce in inquinamento ambientale, di entita differente a seconda i rifiuti siano pericolosi o non pericolosi, ma pur sempre dannoso per l’ecosistema. Spesso sono le associazioni di volontariato che nei piccoli Comuni si occupano, in parte, della raccolta di questi resti, ma non si tratta di solito di azioni effettuate in maniera sistemica e normata.

cascina_pulita_1Nell’ambito del progetto “Let’s Clean Up Europe”, per esempio, la settimana promossa dalla Commissione Europea per contrastare il littering e l’abbandono dei rifiuti, nel basso modenese e stato messo in atto un intervento chiamato “Insieme per l’alluvione. Let’s Clean Up Modena e dintorni”, con l’obiettivo di ripulire le principali aree colpite dall’alluvione di Gennaio 2014 (e ancora reduci dal terremoto del 2012) dai rifiuti generati e disseminati nelle campagne. L’iniziativa e stata progettata e realizzata da Confagricoltura, Confagricoltura Modena, Giovani Agricoltori e Cascina Pulita, azienda leader in Italia nella raccolta e smaltimento dei rifiuti agricoli, e partner tecnico di questo progetto. “Insieme a Confagricoltura nazionale – ha sottolineato lapresidente di Confagricoltura Modena, Eugenia Bergamaschi – stiamo portando avanti un percorso di sostenibilita ambientale ed e particolarmente significativa la scelta di Bastiglia e Bomporto come sedi operative dell’iniziativa, dopo le calamita che questi centri hanno dovuto fronteggiare, dal sisma all’alluvione. Come Confagricoltura Modena lavoriamo per tutelare i diritti alla sicurezza non solo delle imprese, ma di tutti i cittadini. Infatti la questione ambientale non si limita ai soli imprenditori agricoli, ma riguarda tutti i cittadini e la recente alluvione lo dimostra chiaramente”.

images“L’evento di oggi – ha detto il direttore area ambiente Confagricoltura nazionale, Donato Rotundo – rappresenta un ulteriore contributo che ilsettore agricolo vuole portare ai temi della raccolta dei rifiuti, della salvaguardia del territorio e di attenzione verso i temi della sostenibilita.” Un vero e proprio team di volontari che coadiuvato dal massimo esperto nella gestione del rifiuto agricolo, Cascina Pulita, e da una delle piu importanti Associazioni di categoria, Confagricoltura, ha offerto il proprio supporto a sostegno delle imprese agricole e delle aree del modenese maggiormente colpite dal disastro che altrimenti sarebbero state lasciate a se stesse. Si tratta di un esempio virtuoso che dovrebbe fare riflettere circa le possibilita di gestione di questi accadimenti naturali, al fine di operare per limitare i danni e tutelare l’ambiente in cui viviamo e soprattutto per stimolare aspetti che, in seno ai piani di emergenza territoriale, vengono troppo spesso trascurati. “Cascina Pulita lavora dal 2004 in agricoltura – ha spiegato Marco Vergero, amministratore delegato di Cascina Pulita – e si occupa della gestionedei rifiuti che vengono prodotti quotidianamente dalle aziende agricole. Ilnostro sistema si fonda su una micro raccolta a domicilio, sul recupero ed ilriciclo dei rifiuti ritirati, garantendo il rispetto dell’ambiente e lasalvaguardia del territorio agricolo. Data la nostra particolare attivita,abbiamo apprezzato da subito l’iniziativa di Confagricoltura di aderire allasettimana di “Let’s clean up Europe”.

Risultati portati dall’iniziativa:

Nel corso della giornata sonostati raccolti:

– 6.340 Kg di rifiuti inplastica

– 3.220 Kg di rifiuti in legno

– 1.260 Kg di rifiutiindifferenziati (polistirolo, tessuti, plastiche recuperabili,pneumatici)

– 340 di Kg imballaggicontenenti sostanze pericolose

– 80 Kg di liquidi inquinati daidrocarburi.

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