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22 ottobre 2010 Comments (0) Dalla home page

REGIONI – Statuto speciale: Cdm approva decreti legislativi

Approvati 4 decreti legislativi recanti norme di attuazione di statuti delle Regioni a statuto speciale Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Il Consiglio dei ministri, di venerdi 22 ottobre, ha dato il via libera ai provvedimenti, frutto del lavoro delle Commissioni paritetiche (previste dagli statuti regionali e composte da rappresentanti del Governo) che, secondo il ministro per i Rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale, Raffaele Fitto, potranno dare “un decisivo contributo nel percorso delineato dalla legge sul federalismo fiscale”. Lo si legge in una nota che informa sui nuovi decreti legislativi.

Per quanto riguarda il Trentino Alto Adige, il primo decreto legislativo dispone il trasferimento alle Province autonome di Trento e di Bolzano delle funzioni statali relative all’assistenza sanitaria ai detenuti e agli internati negli istituti penitenziari, nonche quelle relative ai servizi minorili per la giustizia. Tra le funzioni trasferite sono comprese anche quelle concernenti il rimborso alle comunita terapeutiche, sia per i tossicodipendenti che per i minori affetti da disturbi psichici. Il secondo decreto legislativo attuativo dello statuto del Trentino Alto Adige semplifica le disposizioni vigenti in materia di accertamento della conoscenza delle lingue e delle culture ladina, mochena e cimbra, attribuendo alla Provincia autonoma di Trento il compito di stabilire, con propria legge, i criteri e le modalita relative a tale accertamento.

Quanto al Friuli Venezia Giulia, con il primo decreto legislativo, si disciplina il trasferimento al servizio sanitario della Regione di tutte le funzioni in materia di sanita penitenziaria svolte nell’ambito del territorio regionale dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e dal
Dipartimento per la giustizia minorile del Ministero della Giustizia. Il secondo decreto legislativo dispone, invece, il trasferimento alla Regione di due impianti di particolare interesse regionale, per la raccolta, conservazione, lavorazione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli di notevole qualita, affidati in gestione, da oltre 20 anni, dal Ministero per le Politiche agricole a consorzi locali che, sino ad oggi hanno garantito la continuita produttiva degli impianti medesimi e la qualita dei prodotti, realizzando sugli stessi i necessari investimenti.

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