DL ANTICRISI- Beni del demanio a giovani agricoltori

DL ANTICRISI – Sospendere norma capestro per Pmi

22 luglio 2009 Comments (0) Dalla home page

REGIONI – Sicilia: approvato Ddl 119 su aiuto a Pmi

Sbloccati i bandi per i Por 2007/2013 e la spesa di circa 15 mld di euro

L’Assemblea regionale siciliana (Ars) ha approvato la legge sugli aiuti alle imprese sbloccando i bandi per i Por 2007/2013 e permettere la spesa di circa 15 miliardi di euro. “La legge appena approvata in Aula e particolarmente importante per la provincia di Messina – ha dichiarato il deputato regionale Roberto Corona (nella foto ) – perche ha il maggior afflusso turistico documentato. Accanto agli aiuti reali che questa legge portera alle medie e piccole imprese, contiene i termini per un intervento concreto a favore delle aziende di ristorazione e accoglienza”.  Le legge regionale assegna un bonus di 800 euro mensili per tutto il 2009 e per ogni dipendente a quelle strutture di ricezione e ristorazione che, “malgrado la crisi, nel 2008 non abbiano licenziato nessuno”. Per quanto riguarda il settore turistico infatti, l’assessorato regionale e stato autorizzato a concedere, nel rispetto dei parametri delle norme comunitaria, un contributo di 800 euro per le piccole e medie imprese del settore, per ogni lavoratore a tempo indeterminato assunto dal primo gennaio fino alla fine del 2009.
 Il testo della legge definisce una serie di elementi importanti per l’attivita imprenditoriale siciliana. Questi i principali dettagli del testo: previste facilitazioni per le imprese che lavorano nelle aree “svantaggiate” della Sicilia; contributi in favore di societa editoriali e televisive; concessione di aiuti per le imprese del settore dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione; somme potranno essere assegnate per lo svolgimento di attivita e servizi culturali che riguardino edifici di pregio storico-artistico o contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici; previsto l’affidamento in concessione a privati al fine del recupero o della gestione dei beni, a condizione che si segua procedura di evidenza pubblica; alle case editrici siciliane, operanti da almeno cinque anni, potranno essere concessi contributi a fondo perduto pari al 35% delle spese per la produzione, distribuzione e commercializzazione delle opere, comprese opere letterarie originali e/o inedite, come novelle, romanzi e racconti di autori siciliani che parlino dell’isola, o ristampe, attraverso specifica collana, di opere edite o inedite di autori siciliani di chiara fama. Eliminati invece i nove articoli relativi al settore della pesca, che sarebbero stati in conflitto con i regolamenti ministeriali.
Legge fondamentale per il mondo produttivo siciliano l’ha definita il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, perche “il Ddl 119 costituisce un traguardo importante” per il bene della Sicilia.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.