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AGRICOLTURA – Sud: servono misure urgenti anticrisi

7 dicembre 2010 Comments (0) Dalla home page

REGIONI – Lazio: presto il marchio di qualità Made in Lazio

E’ iniziato l’esame di un provvedimento considerato strategico sia per la Giunta sia per il Consiglio regionale. Cosi il presidente della Commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, Giancarlo Miele (Pdl), riferendosi alla proposta di legge regionale n.108, concernente l’Istituzione dell’elenco regionale Made in Lazio – Prodotto nel Lazio. Il provvedimento prevede la registrazione su base volontaria dei prodotti del Lazio e l’annotazione in tre elenchi distinti, a seconda del grado di Lazialita: “tutto Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime del Lazio), “realizzato nel Lazio” (prodotti realizzati nel Lazio con materie prime di provenienza diversa) e “materie prime del Lazio” (prodotti realizzati altrove con materie prime del Lazio). I produttori otterranno dalla Regione la certificazione Made in Lazio. “E’ chiaramente emersa la volonta sia dalla maggioranza che dall’opposizione di migliorare il provvedimento – ha proseguito Miele il quale ha annunciato la calendarizzazione di una serie di audizioni dei soggetti interessati al provvedimento – per migliorare quanto piu possibile la proposta di legge negli interessi della Regione Lazio”.
In effetti, la proposta e stata accolta con favore dai consiglieri dell’opposizione i quali hanno auspicato un potenziamento della dotazione finanziaria, visto che l’assessore al turismo Stefano Zappala ha presentato un’operazione praticamente a costo zero (a parte uno stanziamento di cento mila euro). “Siamo in un sistema di mercato aperto – ha spiegato Zappala –  e in Europa e codificato ma pur sempre aperto a tutti i paesi del mondo, quindi dobbiamo fare il possibile per dare certezze ai consumatori sui nostri prodotti – ha spiegato Zappala annunciando di aver ricevuto la delega del marketing del made in Lazio – percio, la Regione intende dettare norme per la realizzazione di un registro con tre diversi elenchi, a partecipazione volontaria, tenuto dalla struttura regionale competente e reso disponibile ai consumatori sul sito che stiamo realizzando www.ilmiolazio.it. In prima battuta il sito sara in italiano e inglese, poi sara consultabile anche in altre lingue, compreso il cinese”.

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