EXPORT- Pmi: Calenda, risultati positivi di Simest ne testimoniano...

CONFERENZA – Anap: Palazzi, il lavoro resta il problema...

20 giugno 2013 Comments (0) News

REGIONE – Abruzzo: in Conferenza Stato-Regioni accordo su somme dovute sanità

E’ stato raggiunto nel pomeriggio di giovedi 20 giugno nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni l’accordo tra le autonomie locali e il Governo per consentire alla Regione Abruzzo di rateizzare in due anni i pagamenti dovuti alle altre Regioni e relativi alle prestazioni sanitarie effettuate nel 2009 dai cittadini abruzzesi al di fuori dell’Abruzzo. Nel 2009 infatti, anno del terremoto, il flusso verso le altre Regioni, per motivi sanitari, aumento vertiginosamente.

Si e trattato, oggi, di una modifica tecnica all’accordo sul riparto del fondo sanitario nazionale 2012 (Patto per la salute). L’intesa sulla modifica testimonia la solidarieta tra le Regioni su problemi delicati come quelli relativi alle prestazioni sanitarie e dimostra altresi la compartecipazione e condivisione a tali problemi da parte del Governo. L’accordo raggiunto tra Conferenza delle Regioni, Ministero dell’Economia, Ministero della Salute e stato siglato oggi con Graziano Delrio, ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, che ha convocato la Conferenza Stato- Regioni, di cui e presidente.

“La modifica richiesta dalla Regione Abruzzo e condivisa dalla Conferenza delle Regioni e dal Governo – ha commentato il ministro Delrio – e stata accolta in spirito di collaborazione tra le istituzioni e di solidarieta con i cittadini dell’Aquila, che si sono dovuti curare in altre regioni rispetto alla propria”. Per il presidente Chiodi, “la modifica richiesta si e concretizzata – ha commentato – permettendo lo spostamento della rateizzazione delle somme dovute per la mobilita extraregionale dell’anno 2009, pari a 15 milioni, dai costi di competenza, ai flussi di cassa. Cosa che altrimenti – conclude il Presidente – avrebbe penalizzato l’Abruzzo imponendogli di appesantire il conto economico di doppi cost e avvantaggerebbe altre regioni”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.