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18 maggio 2012 Comments (0) Dalla home page

PROFESSIONI-Tributaristi e cinofili: Colap, i primi decreti

Dopo quasi cinque anni di attesa, il Governo di Mario Monti e riuscito a sbloccare la firma dei decreti che hanno certamente una portata circoscritta alla partecipazione ai tavoli tecnici internazionali per la definizione dei profili professionali – che difficilmente verranno organizzati – ma hanno una grande importanza sostanziale in quanto rappresentano una garanzia per l’utenza, poiche tutte le associazioni iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero hanno superato un iter complesso e sono state giudicate in possesso di una serie di requisiti di democraticita, deontologia e organizzativi/strutturali. Lo ha affermato Giuseppe Lupoi, presidente del Colap ( Coordinamento libere associazioni professionali, commentando la firma da parte del ministro Paola Severino dei decreti di annotazione per tributaristi e cinofili perche “i decreti sono una garanzia per l’utenza – ha poi aggiunto – e una piena legittimazione delle professioni associative.

Il ministro della Giustizia ha firmato l’11 maggio scorso i decreti delle Associazioni dei tributaristi Ancot Ancit e Int e dell’associazione dei cinofili Apnec inserendole, ai sensi dell’art. 26 del d.lgs 206/2007, nell’elenco di quelle rappresentative a livello nazionale. Anche altre associazioni del Colap sono ora in attesa della firma del decreto. Infatti, la Severino ha fatto richiesta formale di concerto con gli altri Ministeri competenti per tutte le altre associazioni in attesa presso l’ufficio del gabinetto del ministro.

“Non e mai troppo tardi per dare il giusto riconoscimento al merito – ha aggiunto Lupoi – e alzare l’asticella della qualita. La firma del ministro e la dimostrazione che il Governo ha compreso l’esistenza di questo ampio universo di professioni associative e della necessita di ascoltarlo e tutelarlo”. Una comprensione che non sembra arrivare dal Cnel chiamato a esprimere il parere sulle associazioni gia esaminate dal Ministero di Giustizia. “Il Cnel – ha spiegato Lupoi – continua ad avere pratiche inevase dal 2009 e continua a chiedere alle associazioni di produrre nuova ed altra documentazione, pur non essendo designato all’esame dei requisiti di legge gia ampiamente esaminati dagli uffici del ministero. Questo atteggiamento dimostra soltanto la volonta di rallentare l’iter della legge allungando i tempi per il rilascio del parere a danno della collettivita”.

“Questo e soltanto l’inizio – ha rimarcato il presidente del Colap – adesso e bene che tutte le associazioni che in questi anni hanno presentato la documentazione possano concludere l’iter previsto dalla legge. Siamo certi che questo governo potra soddisfare presto e al meglio le nostre richieste, visto l’enorme ritardo in cui ci troviamo”.

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