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17 dicembre 2014 Comments Off on PROFESSIONI – Amministratori di condominio: Bica (Anammi), aggiornamento obbligatorio ma occhio al corso-truffa News

PROFESSIONI – Amministratori di condominio: Bica (Anammi), aggiornamento obbligatorio ma occhio al corso-truffa

A gennaio, l’Anammi, l’associazione nazional-europea amministratori d’immobili, lancia i nuovi corsi di aggiornamento per i professionisti del settore. Basati su una struttura e-learning, i moduli formativi consistono in video registrati, piu snelli e immediati del seminario in aula o delle dispense cartacee. “Ma sul web – ? avverte il presidente Giuseppe Bica ?- ci sono troppi corsi che non garantiscono le 15 ore imposte per legge”.

Uno strumento di lavoro agile, capace di fornire competenze ai professionisti del settore. E’ con questo obiettivo che Anammi lancera, a partire da gennaio, i nuovi corsi di aggiornamento 2015 per gli amministratori di condominio. Il D.M. 140, pubblicato dal ministero della Giustizia lo scorso ottobre, ha imposto infatti l’obbligo di aggiornamento a tutti gli amministratori condominiali, per un totale di 15 ore. “Da molti anni, al nostro interno, tale norma esiste gia ? – spiega Bica – ? l’unica vera novita, per l’associazione, e l’indicazione del monte ore. A maggior ragione, per venire incontro alle esigenze di tempo e di organizzazione degli iscritti, abbiamo deciso di rinnovare la formula dell’aggiornamento, puntando su una struttura e-learning, piu efficace ed immediata rispetto al tradizionale corso in aula o alle solite dispense cartacee”.

In particolare, i singoli docenti approfondiranno specifici argomenti in una serie di videoregistrazioni, visionabili attraverso un apposito link alla piattaforma per la formazione a distanza. L’aggiornamento sara a titolo gratuito per gli iscritti all’Associazione.
Una volta completato il corso di aggiornamento, l’amministratore dovra, come richiesto dal D.M. 140, sostenere l’esame finale, che consistera in un test a risposta multipla, da svolgere presso una sede a scelta del professionista. Al superamento dell’esame, l’Associazione inviera la Certificazione attestante l’aggiornamento effettuato a norma del D.M. 140. Questo attestato, come emerge anche dalla norma, e fondamentale per lo svolgimento della professione di amministratore di condominio. “In occasione del rinnovo o della prima nomina – spiega il leader dell’ANAMMI ? l’assemblea puo chiedere, sulla base del D.M. 140, di controllare i titoli formativi dell’amministratore: non soltanto l’effettiva frequentazione del corso di base, ma anche di quello di aggiornamento. Chi non e in grado di dimostrare la propria formazione ed aggiornamento, e destinato ad essere escluso dal mercato”.

Insomma, niente aggiornamento, niente lavoro. “Quello che ci preoccupa di piu – afferma il presidente Bica ? e l’offerta su Internet, anche da parte di associazioni del settore, di corsi su temi superati, spacciati per nuovi, o peggio, che forniscono attestati senza un’effettiva verifica finale. Ma soprattutto, molti di questi corsi non sono in grado di garantire le 15 ore di aggiornamento obbligatorio”. Su questo punto, l’Anammi invoca maggior chiarezza da parte del ministero della Giustizia: “Chi controlla se la formazione rispetta la legge? – si chiede il numero uno dell’Associazione – E’ vero che oggi i condomini sono molto piu consapevoli di un tempo e fanno domande, ma non basta la loro vigilanza. Ecco perche, a partire da questa fase di avvio, sarebbe opportuna una maggiore attenzione da parte del dicastero della Giustizia”.

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