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26 aprile 2016 Comments Off on PRIMO HACKATHON DI INNOVAZIONE CULTURALE-Per developers, designer, informatici e creativi: il bando di iC-innovazioneCulturale chiuderà il 30 giugno News

PRIMO HACKATHON DI INNOVAZIONE CULTURALE-Per developers, designer, informatici e creativi: il bando di iC-innovazioneCulturale chiuderà il 30 giugno

Arriva a Milano il primo hackathon dedicato all’innovazione culturale: una due giorni non stop di conferenze e sviluppo, a cui possono partecipare developers, designer, informatici, creativi e chiunque abbia un’idea legata alla cultura.

Ai team vincitori sono poi riservati due premi: uno per la migliore idea in ambito di innovazione culturale (3.000 euro) e uno per il progetto sviluppato meglio in cui verranno valutate la qualità del codice e la sua implementazione (3.000 euro). Soprattutto tutti i team partecipanti avranno l’occasione di presentare la propria idea nel progetto iC-innovazioneCulturale (il cui bando chiuderà il 30 giugno) e da lì essere selezionati per percorso di avviamento imprenditoriale che li può portare ad accedere sino a 100.000 € per l’avviamento d’impresa.

L’hackathon si svolgerà negli spazi di BASE Milano ( nella foto di apertura), il nuovo progetto per la cultura e la creatività a Milano, da poco inaugurato, che ha visto rinascere gli storici spazi dell’ex Ansaldo come luogo di produzione culturale, sperimentazione e condivisione.

Un hackathon è un evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica (sviluppatori di software, programmatori e grafici web) e generalmente ha una durata variabile tra un giorno e una settimana.

Logo

Logo

In questo caso, in 24 ore i partecipanti sono chiamati a ideare non un nuovo software ma a sviluppare idee che migliorino il modo di pensare, creare, offrire e fruire i prodotti culturali. Fondazione Cariplo ha infatti chiesto a Bookrepublic di progettare un hackathon rivisto e corretto con nuove modalità, il cui tema è quello dell’innovazione culturale. Ed è la prima volta che in Italia si produce un hackathon sull’innovazione culturale, per di più sostenuto da una Fondazione.

Il punto di partenza è stata la ricerca dei denominatori comuni dell’intersezione tra “digitale” e contenuti, all’interno del panorama culturale attuale. Sempre di più i contenuti sono transmediali, esigono interazione e creano immersione. Sempre di più ci aspettiamo di interagire e essere immersi nell’esperienza. Il risultato di questo hackathon sono progetti e idee che permettano di attivare una fruizione culturale transmediale, interattiva e immersiva.

A ideare e progettare nuove idee sono chiamati giovani con competenze differenti, riuniti in team e che si trovano a lavorare a stretto contatto per una 24ore non stop. Ogni team è composto da 2-3 sviluppatori (1 back-end developer, 1 front-end developer, un grafico UI/UX), da un generatore di idee/creativo e da un mentor tecnico esperto di innovazione culturale, invitato da Bookrepublic: affiancare e affinare le competenze di creazione e di sviluppo di un progetto comune, con le caratteristiche di fruizione culturali, è l’elemento portante della costituzione delle squadre.

La partecipazione è a numero chiuso, a titolo gratuito.
Per partecipare, è necessario scaricare e compilare un modulo, andando sul sito www.icodex.it e

iscrivendosi su https://www.eventbrite.it/e/registrazione-icodex-il-primo-hackathon-di-innovazione-culturale-24481654287

 

I TEAM

iCODEX è un hackathon a numero chiuso: le iscrizioni sono aperte fino a un massimo 120 partecipanti. Possono partecipare anche persone singole,  perché iCodex aiuta chi si iscrive a trovare la propria squadra. All’interno di BASE Milano si troverà tutto ciò che serve per vivere (e sopravvivere) alla giornata e nottata creativa: magliette, tazze, fogli, penne, spazzolini, saponi…

La qualità dell’evento sarà assicurata da un sistema di mentorship di alto livello ben organizzato e coordinato. Ogni team sarà infatti composto da 2-3 sviluppatori (1 back-end developer, 1 front-end developer, un grafico UI/UX), un creativo, un mentor tecnico esperto di innovazione culturale invitato da Bookrepublic. Alla fine della 24 ore, ogni  team avrà 3 minuti a disposizione per raccontare il proprio progetto davanti alle giurie (una per l’innovazione culturale, e l’altra per il codice e lo sviluppo). Il pitch, e la squadra vincente, saranno premiati per la migliore idea in ambito di innovazione culturale (3.000 euro) e per il progetto sviluppato nel miglior modo (3.000 euro).

 

L’INNOVAZIONE CULTURALE RACCONTATA DA CHI LA FA:

Ad arricchire le due giornate, quattro key note speaker: Gillian Ferrabee (Cirque du Soleil), Brian Chang (Disney), Tobias Ahlin (Spotify – GitHub), Chiara Montanari (Politecnico di Milano – capo spedizione in Antartide) portano a BASE Milano la propria esperienza di livello internazionale, all’interno di realtà fortemente creative e innovative, condividendola con il pubblico milanese (ingresso gratuito).

 

IL CONTESTO: DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO DI “INNOVAZIONE CULTURALE”

Una definizione di “innovazione culturale” deve certamente fare i conti con la polivalenza del concetto di cultura, che mette in relazione il passato con il futuro, la creatività con la conservazione. Questa polarità richiede una costante dialettica che per generare cultura deve connettere e valorizzare entrambi i tratti.

Quando si parla di “innovazione culturale” si fa riferimento ad attività che sperimentano forme di collaborazione, rete e mutualismo, finalizzate a produrre un cambiamento nel sistema di condivisione di contenuti di vario genere.

In questione è infatti non soltanto l’innovatività dei servizi culturali quanto – soprattutto – dei processi di produzione, valorizzazione e partecipazione. In questo è fondamentale interagire con l’ambiente digitale che permette non solo di riorganizzare e potenziare i percorsi e le metodologie disponibili ma anche di ridefinire i processi sociali.

Per questo oggi, in un periodo di rapide e profonde trasformazioni tecniche e sociali, i processi di innovazione culturale appaiono caratterizzati da un particolare fermento e dinamismo e sono molto spesso collegati alle grandi e inedite possibilità offerte dalla rete e dall’evoluzione degli spazi di collaborazione. Il terreno dell’innovazione culturale si presenta così come un campo in cui si confrontano processi e competenze diversi per condividere visioni comuni.

Fondazione Cariplo organizza quest’anno la terza edizione del programma iC-innovazioneCulturale, progetto che eredita tutte le riflessioni e l’esperienza di un lavoro avviato dal 2008 sulla creatività giovanile e sui desideri di trasformazione sociale. Alessandro Rubini, project leader di iC-InnovazioneCulturale di Fondazione Cariplo, racconta così l’impegno  la richiesta di sviluppare questo progetto: “Oggi la capacità di leggere il passato e il presente e di immaginare il futuro oltre le barriere specialistiche rappresenta quel patrimonio di umanesimo di cui la nostra società è ancora ricca. Per generare innovazione culturale e sociale dobbiamo ripartire da qui: ecco perché sosteniamo l’idea di un l’Hackaton di innovazione culturale,  il primo di questo genere.”

Marco Ferrario, CEO di Bookrepublic e organizzatore di IfBookThen, aggiunge: “Bookrepublic raccoglie una bella sfida, che va oltre l’organizzazione di un hackathon. iCodex  è sì un hackathon, ma anche un momento di formazione di team che vorranno partecipare al Bando IC di Fondazione Cariplo e una conferenza con speaker internazionali di alto livello. Grazie all’esperienza di 5 anni della conferenza internazionale IfBookThen, sperimentiamo un format unico, da cui ci aspettiamo molto.”

GLI OPERATORI:

Durante l’hackathon sono presenti circa 20 mentor tecnici (esperti di innovazione culturale) che interagiscono con i team durante la creazione e lo sviluppo delle idee, 4 facilitatori che si occupano di team building, pronti ad aiutare i team a lavorare in squadra; 5 business mentor che supervisionano la fattibilità dei progetti; 5 mentor tecnologici che supervisionano gli sviluppatori; 2 giurie composte da studiosi e personalità della cultura e dell’innovazione.

SITO: https://www.icodex.it/#

PER LE ISCRIZIONI DEI TEAM:

https://www.eventbrite.it/e/registrazione-icodex-il-primo-hackathon-di-innovazione-culturale-24481654287

 

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