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6 agosto 2009 Comments (0) Dalla home page

PREZZI – Carburanti: Mise chiede freno a compagnie

A settembre nuova riunione del Tavolo sui carburanti per avviare una riforma del settore

Il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha convocato le compagnie petrolifere e l’Unione Petrolifera nella sede di via Veneto per affrontare il problema dell’incremento dei prezzi dei carburanti con l’obiettivo di frenarne l’ascesa.
Il sottosegretario con delega all’energia, Stefano Saglia, che ha presieduto la riunione, ha chiesto con forza alle compagnie di non attuare comportamenti speculativi, di non aumentare ulteriormente i prezzi e di ridurre il differenziale (“stacco”) di prezzi con l’Europa. Visto che secondo i calcoli del Ministero ci sarebbero i margini per un ribasso. E’ quanto si apprende da una nota del Ministero. Il sottosegretario ha poi comunicato che, con l’entrata in vigore della Legge Sviluppo (il 15 agosto prossimo), ciascun punto vendita della rete carburanti dovra comunicare al Ministero dello Sviluppo Economico i prezzi effettivi praticati alla pompa e saranno sanzionati coloro che ometteranno la comunicazione: in questo modo i consumatori potranno scegliere il punto di rifornimento piu conveniente nella propria area. Saglia – continua la nota –  ha infine ricordato che il Tavolo permanente sul mercato dei prodotti petroliferi ha dato gia un forte impulso alla liberalizzazione attuata in particolare con la manovra estiva 2008: secondo le prime stime dei dati aggregati del 2008, sta calando il numero dei punti vendita di proprieta delle compagnie, mentre crescono i retisti convenzionati e le “pompe bianche”, dove rifornirsi a prezzi minori. Tale tendenza appare accentuarsi nel 2009.
Successivamente all’incontro il ministro Claudio Scajola ha chiesto al Garante per la Sorveglianza dei prezzi di avviare indagini sull’andamento dei prezzi dei carburanti; ha deciso di mantenere un confronto costante con l’Antitrust per verificare il comportamento delle compagnie a fronte di aumenti generalizzati e contemporanei; ha assunto l’impegno di valutare la fattibilita di alcune proposte provenienti dalle Associazioni dei consumatori per stabilizzare le continue oscillazioni di prezzo fino all’estrema conseguenza di consentire variazioni periodiche (mensili o trimestrali); ha disposto di proporre, d’intesa con le Regioni, norme piu snelle per favorire l’aumento della diffusione di carburanti ecologici ed economici sostitutivi di benzina e gasolio, a cominciare dal metano; ha dato disposizioni al Dipartimento Energia di svolgere studi per analizzare la struttura di costi che, secondo le compagnie, giustificherebbe la nostra diversita con l’Europa.
Una nuova riunione del Tavolo sui carburanti e prevista a settembre con l’obiettivo di avviare una riforma complessiva del settore che favorisca una maggiore efficienza, concorrenzialita e liberalizzazione.

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