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2 marzo 2011 Comments (0) Dalla home page

PMI – Zone franche urbane: Alfano, subito lo start up

I benefici per le imprese che andranno a insediarsi in queste aree pur essendo le risorse complessivamente esigue, permetteranno a queste di avere maggiore possibilita sui mercati internazionali nella fase di start up. Cosi Emilio Alfano, presidente Confapi Campania ha commentato l’incontro, presso il Comune di Napoli, tra i sindaci di 22 Comuni delle Zone franche urbane e i rappresentanti sociali e imprenditoriali regionali. Obiettivo dell’incontro e stato discutere sul come rendere operative le Zone franche urbane poiche molti gli imprenditori che hanno investito e intendono investire in queste aree.

“La voce di molti – ha sottolineato Alfano – indistintamente dall’area geografica di appartenenza Nord, Centro o Sud, aiuta per rappresentare al meglio le istanze delle imprese di quelle aree geografiche depresse che hanno investito, stanno investendo e investiranno nelle zone franche”. Inoltre, il presidente Confapi Campania, presente al tavolo di confronto sull’evoluzione normativa e sullo stato attuativo delle Zfu e sulle eventuali iniziative istituzionali da intraprendere per rilanciare questo strumento di sviluppo, per il quale restano alte l’attenzione e l’attesa del mondo delle istituzioni, delle imprese e del lavoro, ha ribadito che “nel momento in cui si creano aspettative per le imprese da parte dello Stato, sembra un grave spreco perdere tempo, non farle decollare e tenere bloccati intenti di investimenti di imprese. Necessitiamo – ha ricordato Alfano – di sviluppo e nuovi posti di lavoro: i benefici per le imprese che andranno ad insediersi in queste aree, anche se complessivamente parliamo di risorse esigue, permetteranno a queste di avere maggiore possibilita sui mercati internazionali, mercati che rappresentano un bisogno per l’intera nazione e un volano per la crescita economica del nostro Paese”.

Dunque, gli sgravi per le industrie che si svilupperebbero nelle Zone franche urbane potrerebbe colmare il gap in competitivita con i mercati esteri dalla manodopera piu economicamente vantaggiosa. “Persiste l’incertezza su tempi di avvio e le relative modalita di attuazione delle Zone franche urbane – ha concluso il presidente Confapi Campania – mentre, sarebbe necessario permettere alle diverse imprese interessate a svilupparsi in tali zone (per la Campania, la zona di Napoli orientale, Torre Annunziata e Mondragone) di avere uno start up, quanto mai fondamentale e necessario per farle decollare”.

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