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20 maggio 2009 Comments (0) Dalla home page

PMI – Studi di settore: chiesta a Tremonti proroga tasse

Non ancora pronto il nuovo software dell’Agenzia delle Entrate

Chiesta la proroga di un mese per i contribuenti ai quali si applicano gli studi di settore. Lo hanno chiesto i presidenti di Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti in una lettera inviata al ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nella quale chiedono un rinvio dal 16 giugno al 16 luglio e senza la maggiorazione dello 0,40%., del pagamento delle imposte e dei contributi.
La proroga – spiegano i rappresentanti delle cinque Confederazioni – si rende necessaria poiche l’Agenzia delle Entrate non ha ancora reso disponibile il software (Ge.Ri.Co) che tiene conto dei correttivi agli studi di settore da applicare per il periodo d’imposta 2008 e che e necessario per determinare i ricavi ai fini dell’applicazione degli studi.
Una volta rilasciato il programma, le software house avranno comunque bisogno di ulteriore tempo per mettere a punto i pacchetti applicativi. Quindi, poiche mancano soltanto poco piu di 20 giorni alla scadenza del 16 giugno, i contribuenti e gli operatori che li assistono non saranno nelle condizioni di rispettare l’adempimento e saranno costretti ad eseguire i versamenti oltre tale data con una conseguente maggiorazione dello 0,40% degli importi dovuti.
I presidenti delle Confederazioni – si legge nella lettera  – ritengono pertanto “indispensabile, nell’ambito di corretti rapporti fra amministrazione finanziaria e contribuenti, l’emanazione di un apposito D.P.C.M., ai sensi dell’articolo 12 del D.Lgs. n. 241 del 1997, con il quale prevedere che il pagamento delle imposte e dei contributi, limitatamente a coloro per i quali sono applicabili gli studi di settore, possa avvenire entro il 16 luglio, senza versamento della maggiorazione dello 0,40%. Tale rinvio e collegato all’esigenza di disporre di un congruo lasso di tempo per un piu costruttivo confronto con gli associati in una materia delicata come quella degli studi di settore”.

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