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29 luglio 2010 Comments (0) Dalla home page

PMI – Federlazio: 350 aziende del Lazio per l’innovazione

Si e concluso il secondo progetto denominato “Open Innovation”, promosso dalla Federlazio e co-finanziato dalla Camera di Commercio di Roma, finalizzato a favorire l’innovazione organizzativa delle piccole e medie imprese della provincia di Roma. Lo si legge in una nota della Federlazio in cui si spiega che l’obiettivo del progetto e stato quello di stimolare le aziende verso forme di “innovazione aperta” (appunto “open innovation”), ovvero nel saper identificare, sfruttare e integrare efficacemente fonti di conoscenza interna ed esterna nelle loro attivita di innovazione. Le aziende sono state quindi aiutate a comprendere e utilizzare buone prassi e strumenti di innovazione aperta per favorire la spinta ad aprirsi a fonti esterne di conoscenza (es.: clienti, fornitori, ricercatori, ecc.) che possano essere preziose per lo sviluppo di nuovi prodotti di successo e dunque per nuove strategie di crescita competitiva e nuovi modelli di business.

I contatti avuti con 350 aziende di vari settori settori (ICT, servizi, aerospazio, energia, meccanica, biomedicale, arredo, audiovisivo e alimentare) hanno portato alla realizzazione dei seguenti interventi: 1) analisi della cultura organizzativa delle imprese; 2) tavole rotonde per gruppi omogenei di imprese; 3) modelli di business basati sul concetto dell’Open Innovation. In particolare l’analisi della cultura organizzativa, realizzata tramite questionari sottoposti sia agli imprenditori che e ai dipendenti, ha prodotto i seguenti risultati: nel 57% dei casi la cultura organizzativa prevalente e risultata essere la forma “Clan (l’organizzazione e come una “grande famiglia” per chi lavora: tipologia culturale attenta a favorire la coesione interna); nel 28% dei casi e risultata essere la forma “Mercato” (organizzazione fortemente orientata al conseguimento degli obiettivi prefissati in cui conta solo il risultato ottenuto: tipologia molto attenta alla produttivita); nel 17% dei casi e risultata essere la forma “Gerarchica” (organizzazione di tipo gerarchico, una tipologia attenta alle problematiche interne, alla stabilita organizzativa e al controllo dei dipendenti). Piu in generale, nelle imprese intervistate e emersa la necessita di una maggiore spinta verso l’innovazione.(Nella foto, il presidente della Federlazio, Maurizio Flammini).

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