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21 maggio 2010 Comments (0) News

PMI – Federlazio: Agrospazio 2010, produzione di cibo nello spazio per migliorare le coltivazioni in serra

Percorrere virtualmente la strada che dai sistemi piu avanzati per la produzione di cibo sulla terra portera alla definizione delle specifiche caratteristiche e dei requisiti che dovranno avere i futuri sistemi per la produzione di cibo nello spazio e, a ritroso, delineare le ricadute scientifiche e tecnologiche che la ricerca spaziale comportera per il miglioramento delle conoscenze e delle tecnologie da applicare alle coltivazioni in ambiente protetto: dalla Terra allo Spazio e ritorno, un progetto estremamente ambizioso che coinvolge molte imprese dell Lazio. Questo l’obiettivo del IV workshop internazionale Agrospazio 2010 – Agricoltura in ambiente controllato dalla Terra allo Spazio e ritorno, organizzato dalla Federlazio e patrocinato da Esa (Agenzia Spaziale Europea) e Asi (Agenzia Spaziale Italiana), che si e svolto a Sperlonga, in provincia di Latina, il 20 e il 21 maggio e che ha visto coinvolte le piu alte rappresentanze del mondo scientifico internazionale. “Siamo molto orgogliosi di aver ospitato per la quarta volta in Italia questo importantissimo workshop internazionale. In Italia – ha dichiarato il presidente del settore Aerospazio e Difesa della Federlazio Silvio Rossignoli – abbiamo le piu rinomate aziende del settore ed in particolare, nel Lazio, sono presenti delle realta che gia da molti anni lavorano con i piu importanti enti spaziali. La collaborazione avviata recentemente dalla Federlazio con gli Enti preposti (Asi, Regione Lazio, Filas) si pone proprio in questa direzione”.

Nel Lazio, infatti, e presente il Distretto tecnologico dell’aerospazio (Dta), il primo distretto aerospaziale italiano, nato dall’intesa stipulata tra la Regione Lazio con il supporto della Filas, il Ministero dell’Economia e il Ministero dell’Istruzione, per dare pieno sviluppo alle potenzialita delle imprese del settore. Questi alcuni significativi numeri del Distretto aerospaziale del Lazio: 205 aziende, 20mila addetti, 5 miliardi di euro di fatturato, 10 Enti/Centri di ricerca, 5 Universita (La Sapienza, Tor Vergata, RomaTre, Cassino, Viterbo) nelle quali sono impegnati circa 3mila tra professori universitari, ricercatori e altri specialisti.

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