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2 agosto 2012 Comments (0) News

PMI-EmiliaRomagna: firmato il primo contratto di rete tra Confidi

Finanziamenti garantiti per 916 milioni di euro e 52mila soci. Sono i numeri della prima rete di imprese tra Confidi nata in Emilia-Romagna. Fautori dell’accordo sono Cofiter Emilia-Romagna, intermediario vigilato dalla Banca d’Italia operante in campo regionale, e cinque confidi del settore terziario attivi in ambito provinciale: Finterziario Rimini, Creditcom Forli-Cesena, Confidi per le imprese Cesena, Garcom Piacenza, e Garcom Parma.

L’iniziativa, prima sul territorio italiano, persegue attraverso un programma comune, obiettivi mirati e concreti: concentrare risorse e competenze, rafforzare l’interlocuzione con il sistema istituzionale e bancario, creare valore per le imprese associate che operano sul territorio. “E tutto cio- ha sottolineato Enrico Postacchini, presidente Cofiter- attraverso la valorizzazione del patrimonio economico e delle competenze di ciascuno, tenendo alta la focalizzazione sul presidio del rischio. Una rete dunque, per costituire un fronte comune al pericolo di assottigliamento del patrimonio legato a questo tempo di crisi prolungata e alle nuove regole introdotte da Basilea2”.

Tra le priorita del programma comune della rete dei Confidi emiliano-romagnoli del terziario e inclusa anche la condivisione delle migliori pratiche e la costruzione di sinergie nell’attivita di promozione e sostegno delle imprese che ne fanno parte. Si pongono dunque le condizioni per ulteriori percorsi di razionalizzazione della rete dei confidi, a fronte di una fase congiunturale assai negativa per le imprese del commercio e del terziario, contrassegnata dal calo dei consumi..n”Con questo accordo di rete – ha affermato Stefano Bollettinari, vice presidente di Cofiter e presidente del Comitato di Indirizzo – e stato compiuto un passo fondamentale verso l’integrazione del sistema dei Confidi del commercio, del turismo e dei servizi in Emilia-Romagna, che si tradurra in una migliore efficacia, nell’ottenimento di economie di scala e in un maggiore supporto alle imprese del settore in questa fase difficile”.

L’iniziativa e nata nell’ambito del progetto realizzato dall’Unioncamere Emilia-Romagna, in attuazione di un accordo di programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Unioncamere nazionale, con il supporto scientifico di Universitas Mercatorum. Per Carlo Alberto Roncarati, presidente dell’Unioncamere Emilia-Romagna, “il contratto di rete si conferma uno strumento prezioso e flessibile per lo sviluppo non solo delle Pmi ma anche delle loro strutture di supporto e promozione. Questa modalita di aggregazione, per la prima volta applicata ai Confidi, consente di cucire un abito su misura dei soggetti aderenti per realizzare programmi comuni e per ricercare economie di scala e di specializzazione, in diversi settori. Nel caso dei Confidi del terziario – ha rilevato Roncarati – si potenzia un’attivita di rete che, pur mantenendo l’indipendenza e l’autonomia delle singole strutture, consente di ricercare soluzioni piu efficaci per le imprese aderenti, preparando ulteriori percorsi di razionalizzazione, che a medio termine potranno essere costruiti tenendo presente anche logiche improntate all’intersettorialita, in modo da ridurre l’impatto negativo delle esigenze strutturali di contenimento della spesa pubblica”.

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