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17 febbraio 2011 Comments (0) News

PMI – Campania: Confapi plaude a mancate dimissioni Vetrella. Adesso via a piano sviluppo industriale ed energetico

Apprezziamo il rientro della crisi in Regione e che Sergio Vetrella sia rimasto alla guida dell’Assessorato ai Trasporti e alle attivita produttive. Lo ha dichiarato Emilio Alfano, presidente Confapi Campania, aggiungendo che “il piano casa e partito e accrescera produzione e sviluppo. E’ stato avviato – ha aggiunto – anche il piano lavoro, che incentivera l’occupazione, se sara accompagnato da un piano di sviluppo industriale e un piano energetico”.

Grave e annosa la questione energetica in Campania, perche “le nostre imprese – ha spiegato Alfano – pagano l’energia elettrica piu cara, il 70% del nostro fabbisogno e prodotto e importato da altre regioni, occorre diminuire questo gap. Centinaia sono le richieste di autorizzazione bloccate di nuovi impianti per produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili: la loro realizzazione potra contribuire ad apportare nuova occupazione e progresso”

Al tempo stesso e fondamentale l’internazionalizzazione in quanto “i Paesi in via di sviluppo hanno spostato i loro interessi economici nel mercato globale – ha sottolineato Alfano – e tutti in Campania parlano di internazionalizzazione, quando invece la scarsa capacita produttiva e la competitivita dei prodotti ne determinano l’allontanamento. Abbiamo bisogno di maggiore manifatturiero e capacita produttiva a prezzi competitivi. I nostri prodotti devono essere promossi e fatti valere per la loro distinzione e caratteristica di eccellenza, se vogliamo internazionalizzarci”.

“Sappiamo – ha concluso Alfano – che l’assessore Vetrella sta lavorando a un piano di sviluppo industriale: attendiamo da diverso tempo di essere convocati per dare il nostro parere e il nostro contribuito. Gli imprenditori campani, messi nelle giuste condizioni, possono coltivare e sviluppare il tessuto industriale locale: forze straniere, non legate a questa terra, possono, invece, abbandonare dopo poco, come gia successo in anni passati”.

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