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CRISI – Bce: profonda recessione, ma calo si modera

8 aprile 2009 Comments (0) Dalla home page

PMI – Al premier russo Putin piacciono le italiane

L’Italia ha le carte in regola per essere il primo partner economico della Russia

“Ci interessa l’esperienza italiana, un sistema che puo dare impulso alla nuova economia russa”. Lo ha sottolineato Vladimir Putin, primo ministro della Federazione russa (nella foto), nel suo intervento al forum italo-russo ( la mega missione imprenditoriale promossa da Confindustria, ABI e ICE – ndr), in corso a Mosca. “Nonostante la crisi – ha aggiunto Putin – i nostri due Paesi guardano con ottimismo al futuro. E importante, in questa esemplare collaborazione economica tra Mosca e Roma, trovare nuove vie di investimenti, che costituiscono una delle priorita del mio Governo. Questo forum e un evento eccezionale che dara ulteriore impulso ai nostri rapporti” . E ha salutato con soddisfazione l’impegno finanziario di Eni ed Enel in Russia: “Il settore energetico – ha concluso – e una strada a doppio senso, la cooperazione tra i nostri Paesi in questo campo e in espansione”.
La presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, auspicando un forte e rapido avvicinamento della Russia alla Ue, ha ribadito che “la Federazione russa e per noi italiani, e per tutti i Paesi Ue, un mercato naturale, anche per prossimita geografica. Questo e un grande Paese e un grande mercato. Sappiate – ha detto rivolgendosi a Putin – che siamo e saremo al vostro fianco in tutte le sedi internazionali, a partire dal G8 Business Summit, che Confindustria ospitera in Sardegna a fine mese, nel percorso di adesione all’organizzazione mondiale del commercio”.
Per il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, si puo fare ancora di piu perche “il nostro obiettivo – ha detto – e diventare il primo partner economico della Russia e dei suoi imprenditori che sanno di poter trovare negli imprenditori italiani validissimi interlocutori”. E ha ricordato che ci sono “ampi margini di crescita” nei rapporti commerciali tra i due paesi e che l’obiettivo della missione e quello di portare in Russia “il meglio del sistema Italia, che vogliamo radicare in regioni che finora lo hanno conosciuto meno di altre”. 

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