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24 febbraio 2009 Comments (0) News

PMI – 70 milioni alle aziende di Rimini

Accordo tra UniCredit, i consorzi fidi e le principali associazioni di categoria

Piu di 70 milioni di euro subito disponibili per dare ossigeno alle piccole imprese dell’area riminese. E’ questo il concreto risultato dell’accordo raggiunto tra UniCredit, i consorzi fidi e le principali associazioni di categoria. L’accordo permette di rendere disponibili i finanziamenti previsti nell’ambito del progetto “Impresa Italia”, che ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese italiane 7 miliardi di euro da destinare nei prossimi 18 mesi alle imprese.
L’iniziativa e stata presentata oggi a Rimini alla presenza di Stefano Rossetti, Direttore Commerciale Emilia Est-Romagna, e di Alduino D’Angelo, Presidente Ascom Fidi Adriatico; Massimo Stacchini, Direttore UniFidi Rimini; Angelo Arlotti, Presidente di Fidati Rimini; Alessandro Arduini di C.N.A. Rimini; Patrizio Betti di Confartigianato Rimini; Maurizio Temeroli, Segretario della Camera di Commercio di Rimini; Giuseppe Gnoli, Presidente di Finterziario; Alessandro Rapone, Direttore Api di Rimini; Sauro Sarti, della Provincia di Rimini; Massimo Bronzetti, Direttore C.d.o.; e Gianluca Gabellino di Confindustria Rimini.
“La quota destinata a Rimini – spiega Stefano Rossetti, Direttore Commerciale Emilia Est-Romagna UniCredit Banca – e di oltre 70 milioni di euro, su un totale destinato all’Emilia Romagna di circa 550 milioni. Da oggi, quindi, le imprese iscritte alle Associazioni di categoria e ai Consorzi fidi aderenti al progetto “Impresa Italia”, possono rivolgersi ai consulenti in servizio presso le 33 filiali e i 2 Centri Piccole Imprese di UniCredit Banca attivi sul territorio di Rimini e provincia per ricevere le informazioni necessarie e ottenere i finanziamenti”.
L’accordo raggiunto oggi e stato possibile grazie al virtuoso sistema di relazione del gruppo bancario con le Associazioni di categoria e i Confidi, che ha portato ad agire secondo una logica di sistema che ha consentito di mobilitare risorse importanti anche in una situazione congiunturale difficile.
Tra le finalita dei finanziamenti previste nell’accordo si segnalano:
– sostegno degli investimenti produttivi (tra i quali il risparmio energetico)
– miglioramento della struttura finanziaria delle imprese attraverso interventi finalizzati al riequilibrio finanziario aziendale
– rafforzamento della gestione del circolante a fronte dell’allungamento dei tempi di incasso
– miglioramento della struttura patrimoniale con interventi finanziari ad hoc.

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