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11 maggio 2010 Comments (0) Approfondimenti

PMI – Banche: in arrivo la guida Abi per il rating

Il 4 e il 5 maggio scorso, l’Abi (associazione bancaria italiana) ha organizzato una “due giorni” dedicata a “Basilea 3 – Banche e imprese verso il 2012”. Un evento all’insegna del confronto sui temi legati alla proposta di riforma dei requisiti sul capitale e al centro del dibattito internazionale e chevuole essere una guida verso Basilea 3 per capire quali sono le novita regolamentari e quali i passi fondamentali per affrontarle, anche in vista dell’introduzione dei nuovi criteri a partire dal 2012.

“E necessaria – ha affermato il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – un’attenta analisi dell’impatto dei nuovi standard non soltanto sulla stabilita degli intermediari ma anche sulle ricadute sul sistema economico in generale. Le banche hanno sostenuto il sistema continuando a erogare credito e continueranno a sostenere l’economia, ma la ripresa e ancora fragile e un’applicazione non sufficientemente graduale e troppo rigida delle nuove norme potrebbe compremetterla”. Nel corso della prima giornata Abi dedicata a Basilea 3 sono emerse importanti considerazioni sul rapporto tra banche e imprese: e necessario fornire piu qualita nel valutare il rating delle aziende, che non dovra tenere conto solamente dei numeri. Devono essere valutati gli scenari evolutivi del sistema economico e dell’accesso al credito delle imprese in tempo di crisi. Nello caso delle piccole e medie imprese e stata nuovamente sottolineata la necessita di valutare con attenzione l’impatto delle nuove regolamentazioni per la definizione di un nuovo rapporto di fiducia tra banche e aziende, soprattutto in relazione alla proposta di riforma dei requisiti sul capitale. Per sostenere l’economia le banche devono sostenere le imprese anche utilizzando un sistema di valutazione piu “flessibile” nella stima dell’affidabilita creditizia. Insomma e necessario riannodare i fili della fiducia reciproca, elemento indispensabile per dare ossigeno alle imprese in crisi di liquidita e per spingere sulla ripresa economica che, altrimenti, rischia di rimanere inchiodata.

“Siamo testimoni di una crisi profonda che richiede comunicazione e dialogo quotidiano tra banche e imprese – ha spiegato Sabatini presentando la guida Conoscere il Rating, iniziativa realizzata nell’ambito dell’Osservatorio Permanente sui rapporti banche-imprese, a cui partecipano oltre all’Abi tutte le principali rappresentanze di impresa – e un comune impegno con l’obiettivo di far recuperare competitivita e crescita al Paese. Anche per questo, in una situazione come quella attuale – ha aggiunto iil direttore generalew – il giudizio sull’affidabilita dell’impresa espresso dal rating non puo essere solo il frutto di un’analisi quantitativa, ma deve essere anche il risultato congiunto della capacita dell’impresa di rappresentare e valorizzare le informazioni di natura qualitativa che la caratterizzano e della capacita della banca di utilizzare al meglio tali informazioni attraverso un rapporto aperto e costruttivo che alimenti la fiducia reciproca”.

(Fonte: Abi)

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