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9 settembre 2010 Comments (0) Dalla home page

PMI – Reti d’impresa: accordo Retimpresa e Unioncamere

E’ un risultato molto importante che testimonia l’impegno di Confindustria ad andare avanti nella promozione delle reti d’impresa quale forma innovativa di aggregazione per la crescita competitiva del nostro sistema produttivo, ricercando alleanze e collaborazioni con tutti gli interlocutori interessati. Cosi Aldo Bonomi, vicepresidente di Confindustria per le Politiche territoriali e distretti industriali e presidente di Retimpresa (l’Agenzia di Confindustria nata nel 2009 per promuovere le reti d’impresa), ha commentato la firma del protocollo con Unioncamere per dare slancio a livello nazionale al modello delle reti d’impresa e  “in questo senso – ha poi detto Bonomi –  il sistema camerale rappresenta per noi un interlocutore privilegiato”. Le reti di Impresa rappresentano forme di coordinamento di natura contrattuale tra le aziende, destinate in particolare alle Pmi che vogliono aumentare la loro massa critica e avere maggiore forza sul mercato senza doversi fondere o unirsi sotto il controllo di un unico soggetto. Percio, Retimpresa e Unioncamere intendono sensibilizzare il mondo imprenditoriale sul tema delle reti d’impresa, progettando seminari per promuovere l’aggregazione tra imprese; realizzando e aggiornando la mappatura delle reti anche in collaborazione con il sistema universitario; organizzando premi nazionali per i migliori esempi di rete. Tra le azioni di promozione anche la realizzazione di manuali specifici sulle reti d’impresa, studi di pre-fattibilta e borse di studio.

“Data la caratteristica del nostro sistema imprenditoriale – ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – nella gran parte costituito da imprese di piccola dimensione, l’aggregazione in rete rappresenta un passaggio fondamentale per poter operare con successo in uno scenario economico globalizzato. Da tempo segnaliamo che questa opzione, gia adottata da molte nostre medie imprese leader di mercato, si e rivelata vincente per reggere alla forte pressione competitiva di questi ultimi anni. In una fase in cui il sapere ha assunto un ruolo fondamentale – ha poi aggiunto – stare in rete permette inoltre di catturare specializzazioni e competenze laddove esse sono, all’occorrenza pure al di la del territorio di origine o del settore di appartenenza della singola piccola impresa. E rappresenta, quindi, una modalita importantissima per fare innovazione e per utilizzarne gli esiti su scala dimensionale allargata: con chiare ricadute in termini di maggiore efficienza e competitivita. Sono certo – ha concluso Dardanello – che questo accordo sara prezioso per contribuire a diffondere questa cultura della collaborazione e della aggregazione anche presso tutti i soggetti economici espressione dei diversi territori”.  

“Siamo molto soddisfatti – ha evidenziato Bonomi – delle misure sulle reti adottate dal Governo con la manovra economica di questa estate e noi, come Confindustria, stiamo facendo e continueremo a fare il massimo per sensibilizzare e informare le imprese sulla grande opportunita che ci viene data mettendoci in rete, attraverso gli sgravi fiscali. Bisogna quindi procedere rapidamente – ha ulteriormente ribadito  – alla definizione dei regolamenti applicativi da parte dell’Agenzia delle Entrate per completare il quadro giuridico al quale dovranno fare riferimento le imprese interessate. Su questo punto – ha concluso il vicepresidente di Confindustria – so che gli esperti del Ministero (dello Sviluppo economico – ndr) sono gia all’opera e non mancheremo di fornire tutto il supporto necessario”.

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