CRISI-Imprese: colpite le più piccole e l’indotto

CRISI-Ue: nuovo supporto a Pmi sui mercati globali

8 novembre 2011 Comments (0) Dalla home page

PMI-Brevetti: operativo il fondo da 45,5 mln di euro

Un incentivo, pari a 45,5 milioni di euro, destinato alle micro, piccole e medie imprese operanti su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di valorizzare brevetti, disegni e modelli. Operativo dallo scorso 2 novembre, l’incentivo, varato dal Ministero dello Sviluppo economico, e gestito interamente da Invitalia e Fondazione Valore Italia. Invitalia, in particolare, ha il compito di valutare le domande pervenute in base all’ordine cronologico di presentazione (e fino all’esaurimento dei fondi a disposizione).

“Non c’e crescita senza innovazione: di prodotto, di processo e di sistema – ha sottolineato l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri – e nonostante i luoghi comuni l’Italia ha un sistema produttivo dal quale nascono sollecitazioni, domande, stimoli in questa direzione tutti i giorni. Dobbiamo quindi fare di tutto per recuperare terreno e lavorare per incentivare la produzione, dare un nuovo impulso alla nascita di spin-off e favorire sempre piu il circolo virtuoso tra centri di ricerca, universita e imprese”.

L’incentivo, che sara erogato secondo la procedura “a sportello”, punta a soddisfare la crescente esigenza delle imprese italiane a ricorrere alla brevettazione come forma di tutela delle proprie attivita e come fattore di competitivita sui mercati nazionali e internazionali.

Due le linee di intervento. La prima punta a “premiare” la brevettazione e la registrazione di disegni e modelli, con l’obiettivo di incrementare il numero di depositi nazionali e internazionali di titoli di proprieta industriale. Ogni impresa potra cumulare fino a 30mila euro di “premi”. La seconda prevede un contributo in conto capitale del valore massimo di 70mila euro per incentivare la valorizzazione economica di brevetti, disegni e modelli. L’agevolazione e destinata all’acquisto di servizi specilistici per l’implementazione del brevetto all’interno del ciclo produttivo o alla sua valorizzazione sul mercato (dall’industrializzazione e ingegnerizzazione, all’organizzazione e sviluppo, al trasferimento tecnologico).

Secondo gli ultimi dati del Ministero dello Sviluppo economico nel 2010 in Italia sono state presentate 69.573 domande di deposito di brevetti e marchi ( 4,1% rispetto al 2009). Il Nord (ma non tutto) viaggia “a doppia velocita” con il 63,2% di depositi totale. Il Sud e fermo al 9,2%, ma rispetto al 2009 segna un incremento del 9,5%, superando (quanto a percentuale di crescita) sia il Nord-Est (fermo a 5%) sia il Nord-Ovest ( 3%).

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